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Posts Tagged ‘Alessandro’

Nella Nebbia II, la circonvallazione.

30 dicembre 2014 4 commenti

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Racconto finito, un punto per me!

Stay Tuned.

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Nella Nebbia.

18 dicembre 2014 10 commenti

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Questa la frase di Ernst Junger che Alessandro ha scelto come spunto per la storia che ha vinto poche decine di settimane fa. Ebbene, quest’oggi mi sono preso il tempo per elaborare gli appunti e ho dato forma alla prima bozza del racconto.

Per il momento è ridotto all’osso, uno schema per punti integrato da alcune annotazioni, ma è pur sempre il primo passo, sia nella stesura che nella sperimentazione di un nuovo metodo di scrittura. Un sistema più controllato e razionale, basato sull’estensione progressiva del testo, con cui spero di evitare la doppia fatica di scrivere fiumi di parole per poi buttarne via la metà. Altra novità è la decisione di elaborare tutto su carta e di passare alla scrittura su pc solo dopo aver ottenuto una versione definitiva di trama, intreccio e divisione in scene. Sebbene i fogli digitali offrano numerosi vantaggi, infatti, credo che la carta – con i fogli sparsi a mezzaluna sulla scrivania – offra un miglior contatto con ciò che si scrive e una maggiore visione d’insieme.

Cambiamenti, ipotesi, esperimenti e obiettivi… orpelli di poco conto rispetto alla vera, grande notizia: ho ricominciato a scrivere!

Stay Tuned.

Poco più di tre settimane, poco meno di tremila chilometri.

6 aprile 2014 6 commenti

Come sapete, a marzo ho cominciato il corso di preparazione per l’esame da Agenti di Affari in Mediazione.
Perché l’ho fatto? Troppo lungo da spiegare, troppo noioso da leggere, il punto è che questa cosa ha frantumato ritmi e stuprato orari. Le quattro mattine di palestra e/o corsa, sono diventate una e mezza (tre ogni due settimane) e, tra tempi di spostamento, durata del corso, riorganizzazione degli appunti e studio, le ore di lavoro sono calate di una ventina – abbondante – la settimana.

Questa frullata alla quotidianità e l’incalzante desiderio di finire la revisione sono i due motivi principali di questo mio colpevole assenteismo. Non scrivo post, non leggo, non faccio esercizio… guido, scrivo, studio, dormo e mangio shifezze. Insomma, ho sacrificato un sacco di buone abitudini per salvare quella che, al momento è la più importante. E la bilancia se n’è già accorta.

Tanto per complicare le cose, sono entrato in un periodo particolarmente creativo: idee, spunti, variazioni, personaggi, scene… un sacco di cose che spingono per avere un loro spazio e che ottendono – al massimo – un paio di righe in un blocco di appunti, perché non posso permettermi di seguirle o rischio di distrarmi troppo.

Il lato positivo è che sto accumulando un sacco di materiale che – prima o poi – vedrà arrivare il suo turno e troverà posto nel piccolo mondo delle mie pregiabili creazioni artistiche. Non ultimo il racconto che ancora devo ad Alessandro
Per fortuna che non abbiamo un contratto a penale, altrimenti oltre al racconto gli dovei anche un mese di ferie pagate alle maldive.

Tempo scaduto, torno al lavoro.
Buona giornata a tutti, buon fine settimana e a presto, con la promessa di un post più brillante di questi ultimi.

Stay Tuned.

Con riprovevole ritardo…

13 ottobre 2013 2 commenti

Writer At WorkMa voi lo sapevate che a fine luglio Alessandro mi ha mandato lo spunto per il racconto che ha vinto?
Immagino di no, perché io mi sono bellamente dimenticato di comunicarlo e lo faccio solo ora, a più di sei mesi dal giorno della sua vittoria. Se non ricordate potete rinfrescarvi la memoria dando uno sguardo a questo post, se invece non avete idea di cosa siano le Storie Mercenarie potrete scoprirlo in quest’altro post.

Torniamo a noi ed allo spunto, una cosuccia leggera, banale e sempliciotta che il buon Alessandro ha pescato in “Irradiazioni” [per chi non lo sapesse si tratta del secondo diario di Ernst Junger scritto nel lieto periodo in cui si trovava nella Parigi occupata della Seconda Guerra Mondiale nelle vesti di ufficiale della Wehrmacht].

“Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne sull’orlo dell’infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d’avanguardia, sull’estremo limite del nulla: sull’orlo di quell’abisso combatto la mia battaglia.”

Ebbene, nel periodo in cui me l’ha inviata stavo rimuginando attorno ad una parte dell’ambientazione che si sarebbe adattata perfettamente per far coppia con questa frase. Un’ora di euforia, poi ho abbandonato il progetto. Per costruire una storia sensata avrei dovuto partire da molto lontano ed uno sviluppo decente avrebbe preso qualche centinaio di pagine, decisamente troppo.

Oggi, durante la passeggiata mattutina, ho avuto una nuova ispirazione ed al ritorno a casa ho riempito qualche foglio di appunti. Ora li lascio sedimentare, tra qualche giorno proverò a tornarci su e scopriremo se la storia è sopravvissuta al test.

Stay Tuned.

E con questo siamo a millecinquecento…

5 aprile 2013 5 commenti

… o più precisamente a millecinquecentouno. Già, perché il commento n° 1500, essendo del sottoscritto, era ovviamente fuori concorso. Ma non perdiamo troppo tempo in chiacchiere e concentriamoci su di lui, su Alessandro… sul VINCITORE!

Il vincitore

E sul suo commento: “Certo che tra peli e pruriti stai diventando pulp negli ultimi giorni.” [del 5 aprile alle 11:36 in questo post]

Ora, io e voi rimarremo in paziente attesa che Alessandro scelga lo spunto e che me lo invii, non appena l’avrò ricevuto mi metterò al lavoro per realizzare il racconto. Come già accaduto con La Congiura, mi sentirò libero di utilizzare lo spunto ricevuto in qualsiasi modo, quindi il vincitore non avrà modo di sapere in anticipo quale sarà la trama del suo racconto. Diversamente dall’edizione precedente credo che il racconto sarà più breve, ma su questo non posso darvi alcuna garanzia, tutto dipenderà dall’ispirazione del momento e dalle pretese che la storia avanzerà…

Stay Tuned.

Conosco i miei polli e loro, a quanto pare, si conoscono l’un l’altro.

11 gennaio 2013 2 commenti

Quest’oggi mi sono avventurato lungo l’ultimo tratto della quinta parte del Primo Re e sono arrivato al punto di svolta in cui ricompaiono dei personaggi incontrati (ed apparentemente dimenticati) all’inizio della prima parte. Per festeggiare l’evento ho spedito un sms ad un piccolo gruppo di amici e revisori:

Sono lieto di comunicarvi che l’orco è comparso ed ha pronunciato le sue prime parole! Ora tocca a Leyhod.

Poco più tardi è arrivata la prima risposta, quella della Tata Teller:

eUUiUa!

Ispirato da tanta maestria dialettica sono tornato alla scrittura. Dopo qualche minuto il cellulare ha dato nuovi segni di vita ed è arrivata la risposta di Alessandro:

Bene! Adesso Tata Teller sarà contenta.

Non sono adorabili?

Stay Tuned.

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