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Posts Tagged ‘Perennemente Sloggata’

Che le audizioni abbiano inizio…

Audizioni

 

Vi ricordate del progetto per trasformare alcuni racconti in audiolibri? [Per i telespettatori che si fossero collegati solo adesso – o per chi dovesse soffrire di senilità – ricorderò che è nato così e si è poi sviluppato cosà.]
Ebbene, la cosa è proceduto di un altro passo e, visto che l’alternativa sarebbe continuare a fare pulizie di primavera e rivoluzione armadi, non posso fare a meno di tenervi aggiornati in tempo (quasi) reale.

Il cast di “Giorni di pioggia” è al completo e, a meno che qualcun altro non si presenti per uno dei ruoli previsti, le registrazioni inizieranno quanto prima. Per quanto riguarda il resto sto raccogliendo le adesioni e contestualmente ho pensato di cominciare anche con delle vere e proprie audizioni.

Ho fatto una selezione di brani del personaggio “Angelica”, un piccolo collage che raccoglie numerose situazioni e diversi stati d’animo e spedito il tutto alle due candidate per quel ruolo. Sono curioso di scoprire come se la caveranno e, soprattutto, quale delle due riuscirà a dar sonorità al personaggio così come me lo sono immaginato mentre lo descrivevo.

Stay Tuned.

Accadeva domenica 3 febbraio…

11 febbraio 2013 45 commenti

… elelionerill – nome che prima o poi spiegherò in un post – ha ricevuto il Liebster Award.
A nominarmi per questo premio è stata Iwona, che ringrazio per il pensiero e saluto agitando la manina.  Come ogni premio che si rispetti anche il Liebster Award prevede una breve trafila burocratica che vado di seguito ad enunciare:

1. Elencare 11 cose che mi riguardano;
2. Rispondere alle 11 domande rivolte da chi mi ha nominato;
3. Scrivere 11 domande per le persone che a mia volta intendo nominare;
4. Nominare 11 persone a cui assegnare il medesimo premio.

Ebbene, armatevi di pop-corn & pazienza che andiamo a cominciare.

Le 11 cose che mi riguardano:

1. Sono l’orgoglioso membro dell’enturage di un gatto;
2. non sono vegetariano – e non lo sarò mai – ma mangio prevalentemente verdura;
3. gioco di ruolo da più di vent’anni;
4. mi piace l’odore della nebbia;
5. mi piace la sensazione che dà il camminare nella neve;
6. ho una pessima memoria, la prima volta che sono riuscito a fare a mio fratello gli auguri nel giorno giusto – senza suggerimenti – compiva vent’anni;
7. non appena riuscirò ad organizzare un’adeguata copertura economica intendo partire e mutare la mia condizione di stanziale in quella di erratico;
8. sono agnostico, no.. ateo, no… pastafariano;
9. non mi credono quando dico che sono timido, riservato e vittima del panico da palcoscenico;
10. ho una nutrita collezione di fobie, caratteristica che si mantiene anche in mio fratello e mia sorella;
11. non capisco chi dice di voler scrivere ma manca di idee, il mio problema è che non avrò mai il tempo di scrivere tutto quel che mi viene in mente.

11 risposte per 11 domande:

1. Il cartone animato preferito? – La risposta cambia a seconda del momento in cui mi viene posta la domanda. In questo momento direi Cowboy Bebop.
2. L’ultima battuta che ti ha fatto ridere? – Sto riguardando la prima stagione di House… le ghignate si sprecano.
3. Candele profumate, si o no? – A casa d’altri le sopporto.
4. Quante volte controlli la posta (mail) in un giorno? – Computer acceso e collegato, pagina del browser aperta. Centinaia direi.
5. Calzini con cinque dita, comodi o follia? – Follia.
6. Se disegni la casa dal camino esce il fumo? – Se disegno, muore un papa.
7. L’ultima volta al cinema (quando e cosa)? – Django Unchained, era il 24 gennaio.
8. Come è la tua colazione? – 100 ml di latte e 4 biscotti secchi. In genere i biscotti sono sei e non sono secchi…
9. Usi i segnalibri? – Biglietti dell’autobus, biglietti del treno, pezzi di carta, incarti di caramelle, cartoline… chi ha bisogno di segnalibri?
10. Dormi sulla pancia o sulla schiena? – Sul fianco.
11. Più facile rispondere o fare le domande? – Dipende dall’occasione. In questo caso direi rispondere.

Le mie 11 domande:

1. Hai mai danzato con il diavolo nel pallido plenilunio?
2. Puntuale, ritardatario o Godot?
3. Come si usano le tre conchigliette?
4. Fumetto italiano, americano o giapponese?
5. Facebook o Twitter?
6. La colonna sonora della tua giovinezza?
7. Cosa ti spinge a scrivere?
8. Quale artista ha lasciato un segno nella tua vita?
9. Simpsons, Griffin, Futurama o South Park?
10. Fabio Volo, le 5o sfumature, Twilight, Eragon, Vampire Diares, chi più ne ha, più ne metta… scegline uno e dai del tuo meglio nell’invettiva.
11. Potendo scegliere, quale sarebbe la tua carriera ideale? Quale il luogo (o tempo) in cui vivresti?

Le mie 11 nomine:

1. Bookblister
2. Vita da Editor
3. Dea Silenziosa
4. Sara
5. Le librerie invisibili
6. ToWriteDown
7. La Triquetra
8. La voce nascosta
9. ilnonluogodiemily
10. Perennemente Sloggata
11. Simona Scarioni

Tra i blog che leggo ho cercato di scegliere i più adatti al ad un Liebster Award, di certo ne ho scordato qualcuno…

Ah, ovviamente se qualcuno vuole cimentarsi con le domande (sia quelle che ho risposto che quelle che ho posto), i commenti sono li per quello.

Stay Tuned.

Racconti Mercenari: La Congiura.

1 dicembre 2012 21 commenti

Ci siamo, anche l’ultima rilettura è finita, siamo pronti per la pubblicazione del racconto vinto da Perennemente Sloggata e ad aprire la stagione di caccia al refuso.

Prima di lasciarvi alla lettura mi permetto una brevissima introduzione.
La Congiura parla di vampiri. Come già detto in precedenza esiste una vera e propria miriade di interpretazione del folklore vampirico e, purtroppo, la maggior parte di queste oscillano tra il demenziale ed il ributtante. Per questo racconto mi sono ispirato a quella che, tra tutte, più mi ha affascinato nella mia carriera di lettore e giocatore di ruolo. Già, perché le basi da cui sono partito, pur lontanamente ispirate ai racconti di Anne Rice, non sono quelle di un libro, ma nascono tra le pagine del manuale di un gioco di ruolo.

Il manuale in questione è Vampire: The Masquerade, l’opera di Mark Rein-Hagen (e Jonathan Tweet) da cui è nata e si è sviluppata l’ambientazione del World of Darkness. Sempre siano lodati!

Lo spunto scelto dalla vincitrice era la frase: “Ma anche se guardiamo lo stesso cielo notturno, io e te vediamo le cose in modo differente. Io cerco le stelle nel cielo, tu rimani commossa dal panorama metropolitano.” Inoltre, come già anticipato, è stata lei, dopo aver letto la prima parte del racconto, a scegliere quale direzione avrebbe preso il finale.

Detto questo, buona lettura. [La Congiura]

Stay Tuned.

Due parole: “Racconto spedito”

21 novembre 2012 6 commenti

La revisione è finita, la correzione anche e qualche minuto fa ho spedito a Perennemente Sloggata la versione definitiva del racconto. Soddisfatto come un gatto satollo, me ne vado a lettuccio che comincio ad avere un certo sonnino.

Stay Tuned.

Ci siamo quasi …

17 novembre 2012 15 commenti

… il racconto per Perennemente Sloggata è a pochi passi dall’esser concluso. Oggi ho terminato la prima stesura ed ho già passato il tutto ad uno dei revisori – il secondo spero di poterlo cooptare domani – per avere le loro opinioni e potermi fare un’idea di cosa ci sia da correggere, rivedere e rifinire. Difficilmente riuscirò a completare il lavoro entro il fine settimana, ma conto di poterlo alla diretta interessata entro i primi giorni della prossima settimana. Non appena lei l’avrà letto ed avrà deciso in quale direzione vorrà che il finale si sviluppi scriverò le battute conclusive ed il tutto sarà pronto per essere pubblicato. Che dire? Evviva!

Stay Tuned.

Potpourri di tosse, nebbia e pigrizia.

28 ottobre 2012 4 commenti

Domenica: palestra chiusa, biblioteca chiusa, naso chiuso ed una tossetta secca che ad ogni sua comparsa mi fa venir voglia di aprirmi la gola con un cucchiaio da minestra per quanto è doloroso il suo grattare. Ma il cucchiaio è in cucina, accanto alla minestra che sta riscaldandosi per il pranzo, la mia amata minestra di verdure, compagna di centinaia di pranzi e cene … comincio ad odiarla.

Questa condizione psicofisica sull’orlo del baratro tra l’eccesso di pianto di un bambino capriccioso e la volontà omicida di un serial killer mi ha portato a rileggere gli ultimi post del Blog con cui, mea culpa, sono indietro in maniera vergognosa. Eccomi qui dunque, ben intenzionato ad un bell’aggiornamento globale che mi riporti in carreggiata.

Da cosa cominciare? Senza dubbio dalla scrittura! Come già detto in questo post ho interrotto la lavorazione del Primo Re per dedicarmi alla storia vinta da Perennemente Sloggata. I miei pomeriggi in biblioteca hanno abbandonato il mondo del Fantastico e sono approdati in un’ambientazione più moderna ed oscura in quella che vuole essere una miscellanea di Gotico e Punk. Dopo aver tanto parlato di profeti, divinità e metroner, l’unico modo di descrivere il piacere di provato nel poter usare parole come semaforo, bulldozer o Arbre Magique è farmi prestare uno “spasmico baby” da Austin Power.

Il racconto (credo di poter quasi confermare il titolo “La Congiura”) procede abbastanza bene e per ora conta circa 12.000 delle 35/40.000 che credo avrà una volta concluso. Salta quindi l’idea di completarlo prima della fine del mese, ma ci sono buone speranze di poterlo consegnare entro la metà di novembre. Subito di seguito credo che metterò in cantiere il racconto per partecipare a Tramando 2013 ed infine tornerò alla mia “Opera Prima“.

Andando oltre la scrittura senza però abbandonare il tema editoriale la direzione è lieta di comunicarvi dei contatti recentemente intercorsi con una Casa Editrice con la quale potrebbe svilupparsi una collaborazione non tanto come editore, quanto più come lettore (e commentatore) di manoscritti e correttore di bozze. Un’eventualità a cui fino ad ora non avevo mai pensato ma che non manca della sua attrattiva. Vedremo …

Ora facciamo un bel saltello sul lato opposto della barricata e parliamo di lettura. Inizierò subito con il dire che la mia dedizione al paccozzo mi ha portato a leggere ben tre pagine di Missione Eagle, di più non ce l’ho fatta. Ho riunito tutti i libri nella stessa pila e li sto lasciando macerare in attesa di essere colto da un nuovo estro masochistico. Accanto a loro c’è un’altra pila fatta di libri in prestito che hanno in comune l’autrice: Banana Yoshimoto, per quelli più che il masochismo dovrò trovare il tempo.

A turbare i miei già delicati equilibri di lettore è arrivato un Kindle, un acquisto fatto pochi giorni fa, un giochino nuovo a cui non ho potuto non dare attenzione con la conseguente lettura di: Minon (Fiorella Rigoni & Alexia Bianchini) e I deliziosi delitti di Little Town (Gaia Conventi), il primo in formato e-book, il secondo in pdf. Come prima cosa ho avuto conferma della fantastica leggibilità del Kindle, migliore non solo di quella a video ma anche di quella su libro di inchiostro e carta. Un po’ meno pratico l’uso dei pdf perché l’adattamento alla pagina rende i caratteri molto piccoli, ma la loro nitidezza permette comunque di leggere senza rischiare la cecità.

Detto questo passiamo ai contenuti:

Minon è un Fantasy-Lombardo fatto di eroi minorenni, oscuri signori del male, eletti senza cui il bene sarebbe condannato alla sconfitta, eterne creature immortali che ragionano (ed agiscono) come bambini capricciosi e semi sconosciuti privi di ogni attitudine alle relazioni interpersonali che limonano di punto in bianco. Insomma, un buon esempio del motivo per cui quando mi si chiede quale sia il mio genere preferito io parli sempre di “”Fantastico” e quasi mai di “Fantasy”. Si potrebbe anche dire che si tratta di letteratura per ragazzi e cercare di lavarsene le mani così, ma a questo punto perché non dar da bere la Vinavil ai neonati, tanto è bianca come il latte e loro sono così piccoli …

I deliziosi delitti di Little Town è una raccolta di racconti brevi (e quando dico brevi intendo che alcuni arrivano a poco più di mezza pagina) il cui protagonista è la comunità di una piccola città immaginaria persa in qualche cantuccio rurale degli Stati Uniti. Ogni racconto permette di sbirciare un evento della vita (o della morte) di qualcuno degli abitanti, in un andare e venire lungo la linea del tempo del paese. Alcuni dei personaggi sono protagonisti di più di un racconto e molti diventano comparse il cui nome ricorre spesso anche quando l’argomento non li riguarda da vicino. Come in ogni raccolta la sensazione di alti e bassi nella scrittura viene enfatizzata anche dal singolo argomento trattato ed è quindi facile individuare i propri racconti preferiti o sviluppare simpatia per qualche personaggio in particolare. (Anagrammistery & Mortimer per quel che mi riguarda).

E’ giunta l’ora di pranzo e questo fa vacillare i miei buoni propositi rispetto ad un’aggiornamento globale. Per ora mi fermo a scrittura & lettura, ma tornerò poi per qualche altro fattarello … sugoso!

Stay Tuned.

La fine è giunta!

16 ottobre 2012 13 commenti

Si è trattato di una dura lotta, un vero e proprio scontro tra titani fatto di impedimenti, divagazioni e personaggi pronti a tutto per poter ampliare la propria parte per poter così conquistare un posto d’onore nella trama; ciononostante il quarto capitolo è finalmente concluso! A breve verrà dato in pasto ai revisori … non vedo l’ora di scoprire le loro reazioni!

Visto il parto lungo e difficile (ci sto lavorando dall’inizio di aprile) e la gran quantità di materiale (circa 263 pagine sulle 430 totali), ho deciso di prendere un brevissimo periodo di pausa per avere il tempo di riordinare le idee e preparare una schematizzazione precisa di quello che mi aspetta con il Capitolo Quinto. Quest’accortezza mi ha aiutato a riprendere un buon ritmo di scrittura in quest’ultimo periodo e credo sia una buona idea quella di proseguire ad utilizzarla anche per il lavoro futuro.

Siccome però le dita ferme arrugginiscono ed anche la scrittura come la maggior parte delle attività è anche un fatto d’esercizio, ho in mente di impiegare questo periodo di pausa per portare a compimento il Racconto Mercenario vinto da Perennemente Sloggata. Si tratterà di una storiella a cavallo tra il gotico ed il punk e per ora il suo titolo ipotetico e non definitivo è: “La congiura”.

Evito di aggiungere altro per non trovarmi nella condizione di aver troppo da dover smentire. Vi terrò aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Stay Tuned

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