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Posts Tagged ‘Trieste’

Dillo con una Civetta: “Pedoni.”

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Ricapitoliamo.
Attraversi, in diagonale, lontano dalle strisce, subito dopo una galleria, in curva, stando all’ombra mentre gli autisti arrivano con il sole negli occhi e se ti arroto sono io il criminale?

Ne prendo atto, tu però sappi che se dovesse succedere, alternerò prima e retro fino a quando non sarò certo dell’avvenuto decesso. Così, per giustizia poetica…

Stay Tuned.

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La Cattiveria del Giorno: “Desy.”

22 febbraio 2016 7 commenti

La Cattiveria del Giorno

Trieste, storicamente uno dei porti più importanti del mediterraneo, sbocco sul mare dell’Impero Austro-Ungarico e da sempre luogo d’incontro di culture radicalmente diverse.
Secoli di storia per arrivare a questo…

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Ricapitoliamo:

Desy… dal primo momento ke ti ho visto mi sono innamorato e nn passa gg a cui nn ti pensi… ci tengo dalmente tanto ke potrei morire x te.. ti amo mia piccola Desy
by Palu

Benché abbia dimostrato di non avere scrupoli ad uccidere (la grammatica) per lei, resto scettico sulla sua disponibilità a morire, se non altro perché non ha trovato nemmeno la voglia di scrivere per esteso questa sua altisonante dichiarazione d’amore.

Allora Desy? Che vogliamo fare? Ci fidiamo o meno di By Palu?
In ogni caso organizzati… spezzagli il cuore, massacralo di sesso o dagli ripetizioni, fai come ti pare ma impediscigli di dare un seguito alla sua vena da imbrattamuri.

Stay Tuned.

Tempismo accidentale.

Scolaresca
Trieste. Mi aggiravo nei dintorni della Sinagoga, diretto dal mio fornaio di fiducia.
Scolaresca. Giungeva in direzione opposta, guidata da un’insegnante e dalla di lei cartella degli appunti.

Insegnante.
E se guardate da questa parte potete vedere…
Punta senza guardare, dritto in mezzo ai miei occhi. Millemila studenti mi fissano e io fisso loro.


Saluto agitando la manina. Una risata copre la spiegazione dell’insegnante e quella si gira. Mi fissa.
Sorrido e faccio una riverenza. “Buon giorno.
Batto in ritirata.

Perché sempre a me?

Stay Tuned.

 

Eleganza.

13 dicembre 2014 8 commenti

Dante AlighieriNel mezzo del cammin di nostra vita,
mi ritrovai dinnanzi a una larga vetrina,
chè la decenza avea smarrita.

Possa Dante perdonarmi una simile libertà, ma ciò che a lui ha fatto la selva aspra e dura – quella stessa sensazione di timore viscerale – ha colpito me, quando mi sono trovato al cospetto dell’immane eleganza, della trascendente sobrietà, del negozio in questione.

Mi è mancata l’occasione – e forse anche il cuore – per fotografarlo, ma San Google mi è corso in aiuto e grazie a lui posso condividere con voi, se non il caso specifico, per lo meno la sensazione generale.

ModaClownModello n°5, Giuditta: Colori tenui, accostamenti armonici e un taglio classico, per valorizzare la vostra immagine, tanto al lavoro quanto nelle più raffinate occasioni mondane.

ModaClown2Modello n° 69, Moana: Trasforma in seduzione ogni tuo gesto, grazie a sensuali trasparenze e a un ammiccante vedo e non vedo.

ModaClown3Modello n° (x-3=x), Malkav: Squisita miscellanea di classicismo neoromanico e piccante modernità, sii l’anima della festa, pur senza sacrificare la tua natura di damigella cortese.

Osservo, studio, scruto, soppeso, valuto e immancabilmente opino:

– CheMMerda, come si può avere così tanto cattivo gusto? Cioè, neanche un daltonico sotto anftetamine.

Parlo da solo, ma parlo e accanto a me c’è chi ascolta. Mi accorgo della presenza da un riflesso sulla vetrina, mi volto e mi trovo catapultato in un film dell’orrore: i manichini hanno preso vita e abbandonano le vetrine per saziare la loro sete di sangue… ah, no, è solo una tizia che indossa un abito orribile, probabilmente comprato in quel negozio. Abbozzo un sorriso, lei mi guarda indignata e poi ognuno si fa i casi suoi, potrebbe essere finita, ma il destino ha ben altro in serbo per noi.

Una vocetta accesa caracolla verso di noi “Zia, zia!” e la donna si volta per accogliere l’arrivo della nipotina, una bimbetta di quattro o cinque anni. Mentre la madre le raggiunge, la bambina osserva la zia e la vetrina e quando il terzetto si riunisce, fissa seria seria la genitrice:

* Mamma, quando arriva carnevale?

Mi defilo, prima di esplodere a ridere, la carenza di ossigeno mi renderebbe una facile preda per la zietta, rossa di stizza, che su qualcuno deve pur sfogarsi, non potendosela prendere con il sangue del suo sangue.

Ah, la voce dell’innocenza.

Stay Tuned.

Ricordi metropolitani.

11 novembre 2014 5 commenti

Ho deciso, mi parcheggio qui!

Divieto
Come dite? Sono una brutta persona perché parcheggio in divieto e sarò giustamente punito da multa e rimozione dell’auto?

Anche no…

Anche no
E’ l’Acegas che se la prende comoda a recuperare i cartelli.
Settimana più, settimana meno, cosa vuoi che sia… tanto la zona del Viale XX Settembre è famosa per la sua pantagruelica abbondanza di parcheggi.

Stay Tuned.

Cavoli a merenda 2, Il ritorno.

24 luglio 2014 4 commenti

Rieccomi.
Comincio con il confessare che stavo per dimenticarmene, ma per fortuna la sorte ci ha messo lo zampino e lo sguardo mi è caduto sull’immagine che attendeva sola soletta al centro del desktop.

Si tratta di una foto scattata qualche mese fa in una libreria di Trieste, se non ricordo male quella che si trova sopra l’Oviesse del Viale XX Settembre.

Books
Momo, la meravigliosa favola di Michael Ende, cinta d’assedia dall’oscura alleanza di Shadowhunters e delle Cronache del Mondo Emerso. Un romanzo perso tra le saghe, condannato ad essere visto da molti e guardato da pochi.

Non so come sia finito lì, mi auguro nel tentativo di dargli visibilità e non per l’errata concezione che possa avere qualche cosa a che spartire con il resto dello scaffale. Perché, indipendentemente da quello che molti sostengono per arroganza, ignoranza o presa di posizione, la letteratura fantastica non è tutta uguale.

Stay Tuned.

Yeah!

5 giugno 2014 2 commenti

Evviva
Corso finito. Evviva!

Stay Tuned.

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