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Archive for the ‘Reblog’ Category

Perché nessuno stronca i libri brutti?

VITA DA EDITOR

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Negli ultimi tre mesi, ogni volta che ho letto una recensione letteraria online o sulla stampa mi sono appuntato se il giudizio espresso fosse positivo, negativo o neutrale; questi gli esiti: 64 pollice recto, 11 pollice verso, 39 non classificabili. Eppure, considerando i libri che leggiamo, le proporzioni sarebbero a dir poco invertite, o sbaglio? Insomma, senza farla lunga, le recensioni sono sempre o fin troppo generose o piuttosto vaghe. Perché?

Certo c’è la tendenza a ritenere, sulla scorta delle classifiche di vendita, che i lettori non sappiano comunque distinguere le pietre preziose dalla paccottiglia e dunque non ci si sforza più di tanto di entrare nel merito dei testi, ma è solo uno dei tanti problemi.

Com’è noto, per quanto riguarda la carta stampata, coloro che dovrebbero essere i critici autorevoli quasi sempre collaborano con qualche editore: se si esprimono favorevolmente su un testo la cortesia gli verrà…

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Complotti e complottari

Finalmente ho trovato una spiegazione logica e razionale per i nostri lunghi autunni…

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complottisti

Non mi sono dimenticata di voi! E nemmeno della mia promessa di geek-y-ness 🙂

Sono piuttosto impegnata, quindi vi lascio con la sapienza d’altri. Da leggere. E’ divertentissimo, davvero! – Articolo CICAP.

Elena.

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La verità mi fa male, però…

Self-publishing e altre chimere

8 gennaio 2014 4 commenti

Ecco…

VITA DA EDITOR

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È iniziato il battage pubblicitario di http://www.scrivo.me/, la nuova piattaforma online del Gruppo Mondadori che intende offrire assistenza e visibilità a chiunque voglia autopubblicarsi; editor e altre figure professionali saranno messe a disposizione di chiunque coltivi il sogno della scrittura.

Ora, mi domando: anziché inseguire l’indotto del self-publishing, il più grande gruppo editoriale italiano non farebbe meglio a preoccuparsi soprattutto della qualità del proprio catalogo? Perché continuare a fomentare l’illusione (già innescata da ilmiolibro e affini) che esista una “democrazia della pubblicazione” e che si sia tutti scrittori?

Chiunque lavori nel settore sa che il mercato editoriale vive una contingenza asfittica, che l’editoria di qualità è sempre più penalizzata da un sistema distributivo e promozionale che insegue i bestseller e la letteratura di consumo (terribile ossimoro), che non basta pubblicare un’opera di valore per raggiungere il pubblico, che il mercato è inquinato dalla sovrapproduzione e da testi di infima…

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Categorie:Reblog Tag:

La Brum del Mmm ha un psssst nella gomma… [callista]

Ok, questa merita di essere sbandierata ai quattro venti…

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La vostra amica Callista, come ormai ben sapete, lavora a circa 40 km da casa: mossa dagli orari infami dei mezzi pubblici, ma allo stesso tempo da un sano spirito ecologista e risparmiatore, condivide con alcune colleghe l’uso dell’auto in un sistema di car sharing collaudatissimo. Il risultato è un viaggio in compagnia accompagnato da discorsi che ci distraggano dall’ambito scolastico, tanto che l’auto che ospita la carovana di donne è ormai da anni chiamata in codice “sexy car”: capirete, quindi, che raramente discutiamo di filosofia o del miglior modo di tagliare le cipolle per non piangere.

Della natura dei discorsi della sexy car parlerò in altro post. Ora è il momento di raccontarvi il viaggio di venerdì scorso.

Io e una collega siamo graziate da un’entrata alla terza ora. Prendiamo la sua macchina e ci avviamo insieme; ma dopo qualche chilometro vediamo una cosa strana sdraiata di traverso alla…

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Categorie:Reblog

Ian McEwan sulla scrittura

Di molto interessante…

VITA DA EDITOR

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Ian McEwan, Bbc Radio 3, novembre 2000
(Appendice al romanzo Espiazione, traduzione di Susanna Basso, Einaudi)

Ho cinquantadue anni e mi dedico seriamente alla scrittura da quando ne avevo ventuno. Spesso mi capita di domandarmi se scrivere stia diventando più facile. Temo che la risposta sia no. A quanto pare scrivere non è un’attività che si semplifica con l’andare del tempo; non è possibile “buttare giù” un romanzo solo perché fai questo mestiere da qualche decennio. Certe volte mi pare che la questione si riduca a un problema di forma fisica: scrivere richiede un’enorme quantità di energia. Invecchiare non aiuta. È fondamentale convincersi di avere tra le mani qualcosa di nuovo, di fresco, qualcosa che sia decisamente diverso da tutto ciò che l’ha preceduto, anche se può trattarsi solo di un’illusione. […] Con il passare degli anni sai sempre qualcosa di più sulle tue abitudini mentali, sulla struttura dei…

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Categorie:Reblog, Scrittura Tag:

La blogger (che non è una blogger) e il reato (che non c’è)

Uso il Reblog come dichiarazione d’intenti.
Ho rimuginato sulla cosa e mi sono venute in mente un sacco di cose, ora però non ho il tempo per scrivere una risposta adeguata, provvederò dopo essere rientrato dalla trasferta inglese.

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