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Posts Tagged ‘Guidando’

Deliri di onnipotenza infrasettimanali.

28 gennaio 2014 4 commenti

Il Grande Dittatore - Charlie Chaplin
Ibam forte via sacra“, diceva Orazio.
Me ne andavo a spasso per la via sacra“, traduce qualcuno.
Me ne andavo bel bello lungo la via sacra“, osa qualcun altro.
Cazzeggiavo lungo la via sacra” Questa è a mio avviso la miglior trasposizione – se non delle parole – del significato.

Ebbene, dopo questa dotta introduzione, andiamo bel belli lungo una via sacra semi allagata dal fortunato connubio di pioggia e sistema fognario scadente. Una lunga strada alberata invasa da larghe pozze d’acqua limacciosa, lungo la quale dei restringimenti di carreggiata proteggevano il lavoro di alcuni operai. La strada che stavo facendo per andare in biblioteca.

Dietro di me una Smart che nonostante le condizioni della strada – abitualmente con limite di 50 – zigzagava felicemente alla ricerca di varchi per superare, ora a destra ora a sinistra, chiunque fosse sulla sua strada. Non posso essere certo della sua velocità, ma in proporzione direi tra i 65 ed i 70 all’ora. In questo modo ha superato una rotonda (con tanto di bella schizzata d’acqua) ed è passato giusto di fronte all’ingresso della caserma dei Carabinieri.

Ha strombazzato, tirato fuori un braccio e salutato allegramente i due Carabinieri che stavano salendo in auto. Uno l’ha guardato con perplessità, l’altro ha risposto al saluto sbracciandosi tutto contento…

Bene, eccoci ai deliri di onnipotenza.

Vi è mai capitato di vedere un film in cui il GeneralissimoFeldmarescialloColonnello se la prende con uno dei suoi sottoposti e lo degrada seduta stante strappandogli i gradi dalla divisa e spedendolo a spalare sterco di brontosauro per il resto della sua vita? Ecco, è quello che io avrei voluto fare ai due Carabinieri.

Non fraintendetemi, ho un gran rispetto per le forze dell’ordine, ma ci sono cose che non tollero ed a maggior ragione non perdono da parte loro.
Ma come, una emerita testa di cazzo guida in modo palesemente pericoloso e tu invece di fermarlo lo saluti allegramente? Era un conoscente? Un amico? Un parente? Ancora peggio! Non mi limito a strapparti le mostrine, te le ficco proprio su per il culo… eCCheCCaZZo!

Detto questo, se non vi è mai capitato di farlo prima, guardate “Il Grande Dittatore” di Chaplin. Merita e sarà un modo per aiutarmi a espiare la colpa di averlo così barbaramente utilizzato in questo post.

Stay Tuned.

La Cattiveria del Giorno: “Ciclisti.”

15 settembre 2013 20 commenti

La Cattiveria del Giorno

Anche se negli ultimi tempi se ne sente parlare poco ricordo che qualche mese fa la notizia di moda sono stati gli incidenti che riguardavano le folli manovre degli automobilisti ai danni dei ciclisti; un rutilante carosello di ubriachi, criminali che non davano peso a limiti di velocità o attraversamenti pedonali ed altri comportamenti che avevano messo a rischio – o stroncato – la vita di qualche ciclista. Come sempre succede con questo genere di notizie, dopo il boom sono andate via via scomparendo ed anche se il numero di incidenti e di morti non è cambiato granché, ora passano sotto silenzio, coperte da qualche cosa più actual.

Detto questo e rinnovati le condoglianze ed il cordoglio per chi è stato vittima di qualche decerebrato a cui il nostro amabile sistema ha permesso di ottenere e mantenere la patente, c’è solo una cosa che vorrei aggiungere:

Se ti infili contromano in una strada con una sola corsia e te ne stai ben in mezzo proprio in corrispondenza di una curva cieca, sei un imbecille e rimani tale anche se lo fai a cavallo di una bicicletta. Se poi – mentre boccheggio per cercare uno spiraglio nell’adrenalina che è schizzata ovunque mentre inchiodavo per non spalmarti come la nutella – hai anche la faccia tosta di arrabbiarti e sbraitare… beh, ritieniti fortunato di non essere nato in Texas, o ora avresti una palla in mezzo agli occhi.

Stay Tuned.

Mendel insegna: quello della pace è un gene recessivo.

29 marzo 2012 5 commenti

Questo pomeriggio avevo un appuntamento di lavoro ad Udine, quindi mi sono spupazzato il solito noiosissimo viaggio in auto. Stavo percorrendo la Trieste-Venezia quando ho notato un graffito:

Give peace a chance!

Non avendo niente di meglio da fare, mentre guizzavo tra i camion alla folle velocità di novantacinque chilometri all’ora (scritto per esteso pare di più, non trovate?), mi sono preso un po’ di tempo per cogitare su quel messaggio ed ho elaborato una geniale teoria che spiega per quale motivo dare speranze alla pace non fa altro che allungarne l’agonia. La tapina non ha alcuna speranza di farcela.

Non si tratta di una complessa serie di considerazioni filosofiche, di un fatto religioso o di tener in considerazione l’umana tentazione di migliorare la propria condizione a discapito di altri, è un semplice fatto di genetica!

Ai suoi tempi Gregor Mendel ha reso schiava una miriade di piante di pisello e le ha usate per gettare le basi della teoria genetica moderna introducendo il concetto di genotipo (corredo genetico) legato al fenotipo (forma espressa del materiale genetico); alla base di questi suoi studi vi è il concetto di “Gene Dominante” (ovvero quello che si manifesta più frequentemente) e “Gene Recessivo” (ovvero quello che ha meno probabilità di comparire).

I suoi studi hanno portato a questo semplicissimo schema:

Gene Dominante + Gene Dominante = Fenotipo Dominante (Puro)
Gene Dominante + Gene Recessivo = Fenotipo Dominante (Ibrido)
Gene Recessivo + Gene Dominante = Fenotipo Dominante (Ibrido)
Gene Recessivo + Gene Recessivo = Fenotipo Recessivo (Puro)

Da cui deriva che un Gene Recessivo ha una sola probabilità su quattro di riuscire a manifestarsi, il 25% contro il 75% di un Gene Dominante.

Se ci pensate anche Guerra e Pace seguono il medesimo schema:

Io voglio Guerra + Tu vuoi Guerra = Guerra
Io voglio Guerra + Tu vuoi Pace = Guerra
Io voglio Pace + Tu vuoi Guerra = Guerra
Io voglio Pace + Tu vuoi Pace = Pace

La Pace risulta essere un Gene Recessivo, la Guerra Dominante. L’unica speranza sta nei mutanti!

Stay Tuned

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