Archivio

Archive for the ‘Il Primo Re’ Category

Pronti ai blocchi di partenza.

wp-1483282720172.jpg

E’ successo di nuovo, l’anno non fa in tempo a finire che subito ne arriva uno nuovo a sostituirlo e tutto ricomincia. Dico io, se nella settimana abbiamo messo la domenica, perché non possiamo creare un periodo di transizione tra un anno e l’altro? Avrei anche già un bel nome: “Infra XX-XY” dove XX e XY sono le ultime due cifre dell’anno concluso e di quello che deve cominciare.

Insomma, checché ne dica il mondo, sappiate che nel mio blog oggi è il primo giorno di Infra 16-17, periodo durante il quale noi civette definiamo le linee portanti dei nostri programmi per l’anno in arrivo. Non buoni propositi, quelli li lasciamo agli umani, direi più una lista di obiettivi da lasciar fluire nel mosaico fluido del tempo; per essere ragionevolmente sicure di portarli a termine, senza privarci del piacere della sorpresa riguardo a quando accadrà.

Per esempio, nei primi giorni del 2017 preparerò le lettere di presentazione per la seconda tornata di invii a case editrici e agenzie letterarie. Il tempo di attesa per le risposte non è ancora scaduto e non scadrà prima di marzo/aprile, ma preferisco portarmi avanti e correre il rischio di dover scegliere tra più proposte che passare la vita a inviare il manoscritto una volta ogni sei mesi e poi aspettare, aspettare, aspettare…

A proposti, ad oggi ho ricevuto tre risposte, due positive con relativa proposta di pubblicazione digitale su due diverse piattaforme e una negativa per non attinenza alle linee editoriali gestite dall’agenzia. Non quello che speravo, ma nemmeno troppo male tutto sommato.

Insomma, un bilancio positivo per il 2016 e l’obiettivo di rendere il 2017 migliore del suo fratello maggiore. Auguro lo stesso a tutti voi.

Stay Tuned.

Un gioco da ragazzi.

26 settembre 2016 Lascia un commento

fine

E che ci voleva?
Qualche anno e un milionecentrotrntamilaottocentonovantuno battute.
Quelle definitive, perché prima erano molte, molte di più.
Ora me ne vado a letto, domani mi inventerò un modo acconcio per festeggiare l’evento.

Stay Tuned.

Impara l’arte e… ricomincia da capo.

13 aprile 2015 2 commenti

wpid-20150410_224809-1.jpg
Ho cominciato a scrivere nell’ottobre del 2011… beh, a dire il vero ho sempre scribacchiato, ma la decisione di impegnarmi in qualche cosa di più serio e organizzato risale a quell’inverno. Sono passati più di tre anni e decine di migliaia di parole, che hanno dato forma alla prima stesura, al blog e ad una manciata di racconti. Tre anni in cui ogni nuova fase dell’elaborazione di un testo si presentava come una novità assoluta.

Schematizzazioni, scrittura a crescere, scrittura a ridurre, revisori, rilettura, selezione di linee narrative, evoluzione dei personaggi, dialoghi, descrizioni… *hem* accenti, apostrofi, punteggiatura. Tutte cose da studiare, con cui scendere a patti e con cui cimentarsi. Tante biciclette – rigorosamente senza rotelle – con cui dare una nuova prima pedalata, sperando di non franare a terra.

L’esperienza insegna e la pratica rende perfetti.
Sono refrattario alla perfezione e non sono mai stato uno studente meticoloso, ma persino il paramecio reagisce all’ambiente circostante e così, tra leggere e scrivere, pare che qualche cosa abbia finito per impararla anch’io.

Da un capitolo all’altro le parole scorrevano con maggior facilità e io imparavo a gestirle in modo più naturale, rendendole più affini a quello che desideravo trasmettere. Così, quando ho cominciato ad intravvedere la fine della prima stesura e mi sono trovato dinnanzi alla nuova novità della revisione già sapevo che non tutto avrebbe richiesto lo stesso lavoro: dal capitolo tre in avanti poteva bastare una revisione, ma i primi due avevano bisogno di un intervento più massiccio… praticamente una riscrittura.

Così è stato. Ho riscritto il primo capitolo e buona parte del secondo, poi revisionato il resto e una volta finito ho stampato il tutto per una lettura generale. Può sembrare strano a dirsi, ma scrivere e riscrivere non ha nulla a che fare con il leggere e nel trovarmi a leggere per la prima volta quello che avrebbe dovuto essere il biglietto da visita della storia mi sono scontrato con un assai poco incoraggiante: “Che palle.” Sembra scritto da una persona diversa – una persona un sacco noiosa – che seppellisce il ritmo della narrazione sotto un’infinita cascata di inutili orpelli.

Poco male, ho imparato una cosa nuova.
Sono quasi quindici giorni che lavoro di cesoie e – tanto per cambiare – sono in ritardo sui tempi, ma mi crogiolo nella consapevolezza di essere migliorato parecchio e gongolo per ogni frasfalla che riesco a far uscire dal suo bozzolo. Insomma, una volta di più, dal letame nascono i fior.

Stay Tuned.

Ebbene sì…

Fine

La revisione è finita.

E’ uno strano pensiero, mi sento un bambino messo a confronto con la vera identità di Babbo Natale e immagino che ci vorrà del tempo per abituarmi all’idea, ma così è.

Stay Tuned.

 

L’anno finisce, io ricomincio…

20 dicembre 2013 6 commenti

Ritorno al LavoroEbbene, ci siamo.
Il mese sabbatico è finito e con lui anche le sorprese, i contrattempi, gli impegni imprevisti e tutte le altre scuse che hanno ritardato la ripresa dei lavori. Con l’incalzante approssimarsi delle feste e della malaugurata ondata di pigrizia che porteranno non ho idea di quanto riuscirò a produrre prima dell’anno nuovo, ma nonostante tutto la revisione comincia domani e quel che sarà sarà…

Non vi nascondo che sono curioso di cimentarmi in questa novità e di scoprire quali saranno le reazioni al dover rileggere e correggere quello che ho scritto negli ultimi due anni. Pur non potendo prevederne gli esiti, in questo nuovo inizio, riprendo la medesima dedica usata nel lontano 21 dicembre 2011:

A Christopher Paolini
Se è diventato famoso lui con il pattume che ha scritto: comunque vada, sarà un successo!

Stay Tuned.

Domani è un altro giorno…

13 novembre 2013 14 commenti

The End

… ma oggi ho finito.

E con finito intendo FINITO.
Ultimo capitolo, ultimo paragrafo, ultima frase, ultima parola… e l’ultima parola è: FINE!

La prima stesura è conclusa.
Manca la rilettura, ma la prima stesura è conclusa.
Manca la selezione delle parti, ma la prima stesura è conclusa.
Manca la suddivisione in volumi, ma la prima stesura è conclusa.
Manca la revisione, ma la prima stesura è conclusa.
Manca la caccia ad un agente, ma la prima stesura è conclusa.

Sì, insomma, c’è ancora un fottio di cose da fare, ma – permettetemi di ripeterlo ancora una volta – LA PRIMA STESURA E’ CONCLUSA!

Voi fate un po’ come vi pare, io gioisco.

Stay Tuned.

Quando il troppo non basta.

17 ottobre 2013 2 commenti

Favole
Buon giorno, vi ricordate di me? Sono quello che da due anni rompe ripetendo di essere in ritardo, di non trovare il tempo per finire quello che ha cominciato e che non sa mai dove andare a sbattere la testa per cercare di mantenere gli impegni. Sì, lo stesso che avrebbe dovuto finire ad agosto, poi a settembre ed ora non è molto convinto di riuscire a farcela per ottobre.

Ebbene, visto che ancora devo completare la prima stesura, visto che poi dovrò fare una revisione gigagalattica, visto che la mia lista di progetti futuri comprende già una mezza dozzina di serie di racconti più svariati spunti da cui dovrò estrapolare delle storie degne d’essere lette, ho ben pensato di farmi cogliere da una nuova ispirazione del momento.

Salutate la mia ultima idea: una raccolta di brevi racconti – sotto forma di favole raccontate da un anziano a dei bimbetti – che introduca il lettore alle caratteristiche salienti dell’ambientazione andando a toccare i sommi capi della creazione del mondo, delle credenze religiose, delle istituzioni sociali, della storia e soprattutto di alcuni dei personaggi che di questa storia sono protagonisti.

Non aggiungo altro, ne sentirete parlare presto… beh, prima o poi… sì, insomma, spero.

Stay Tuned.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: