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Posts Tagged ‘Giramenti’

A proposito del Paccozzo dei 10.000 commenti.

6 ottobre 2012 24 commenti

Sapete che l’ho vinto? Si? Bene. No? Come no, l’ho detto all’inizio di questa frase!
Ebbene, mi è stato consegnato di persona da una delegazione di Giramenti giunta a Trieste in pompa magna lo scorso fine settimana. Questo evento è stato anticipato nel post “Appunti di viaggio …” ed è ancora in attesa di un apposito post esplicativo. Forse a questa mancanza provvederò nei prossimi giorni, dipende dall’ispirazione del momento. Per ora volevo confermare il suo arrivo e darvi un piccolo assaggio di quello che mi (e vi aspetta).


Come in precedenza mi sono riproposto di scrivere un commento per ogni libro qui contenuto (l’ho aperto e ci ho trovato alcuni titoli veramente agghiaccianti) chissà, forse anche loro potranno trovare ospitalità tra le pagine di Bookblister.

Stay Tuned

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Appunti di viaggio …

28 settembre 2012 18 commenti

Vi rubo qualche minuto per alcune comunicazioni di servizio.

Innanzitutto vi avviso/ricordo/comunico/faccio presente che domani mattina partirò per quel di Trieste e che non sarò di ritorno prima di lunedì a notte inoltrata. Come sempre accade quando sono in trasferta non avrò alcuna garanzia di connettività quindi risposte a commenti, messaggi, email et similia potrebbero essere rimandate al mio ritorno dalla terra straniera.

Il programma di sabato, altrimenti noto come “domani”, prevede una seduta di terapia di gruppo in compagnia di Giramenti (e consorte), Tigli&GelsominO (e consorte), PerennementeSloggata e la Tata Teller. Come moderatore d’eccezione per il lieto evento avremo l’onore di ospitare Alessandro, figura ormai divenuta celebre in queste pagine per la sua immane cultura classica e le sue aliene citazioni Nietzschesche! La cosa, se ambientata in luogo differente, finirebbe probabilmente a taralli e vino. Essendo noi a Trieste ci siamo organizzati altrimenti e nel nostro gozzovigliare non sentiremo la mancanza né degli uni né dell’altro.

Che faremo domenica? Perché, voi veramente pensate che ci arriveremo a domenica? Ah!

Cambiando completamente argomento ci tengo ad esprimere in più di 140 caratteri un pensiero che chiunque mi segua su Twitter mi ha già visto esprimere in più di un’occasione: il gran numero di pervertiti che il titolo di un post può far giungere ad un blog. Ma andiamo per ordine. Ho varato la versione Worpress del blog a febbraio di quest’anno e fino ad ora 271 persone sono arrivate al blog attraverso i risultati di una ricerca (per lo più su Google). Le parole (o le frasi) cercate sono le più disparate, si tratta di almeno 140 diverse combinazioni e la maggior parte di queste è stata utilizzata una volta solamente. Vi sono però alcune chiavi più comuni, la più frequente delle quali, con mia somma gioia, riguarda il Commissario Sanantonio. Qualche tempo fa (per la precisione il 2 settembre), come i lettori assidui ricorderanno, ho scritto un post dal titolo: “Un sordido caso di Zoofilia: molestie sessuali ad una Civetta!” una scelta ironica visto che il contenuto del post non riguarda per nulla quanto espresso nel titolo. Ebbene, da quel momento e con preoccupante regolarità gli accessi dovuti a Google hanno portato con loro chiavi di ricerca come: “Zoofilia”, “Racconti Zoofilia” e simili per un totale complessivo di 42 su 271.

In meno di un mese gli accessi legati a Google sono aumentati quasi del 18%, tutto grazie a persone che cercano siti, racconti o comunque materiale sulla zoofilia. Ora, a voler essere mostruosamente ottimisti si può pensare che l’attuale spirito animalistico porti alla ricerca di luoghi dove poter esprimere il proprio amore per la moltitudine di creaturine di questo mondo, ma basta una spolveratina di realismo per rendersi conto che più di due persone al giorno sono arrivate su questo blog sperando di leggere di ometti intenti allo stupro di pecore o coraggiose fanciulle, stanche della pochezza umana, che si prodigavano in carinerie nei confronti di asinelli innocenti.

Non mi ritengo particolarmente bigotto ma … bleah!

Detto questo vi saluto e ci si rivede martedì! Fate i bravi, mi raccomando, o quanto meno se proprio dovete fare i cattivi ricordatevi che ogni vostra ricerca on line viene catalogata con estrema precisione e là fuori, da qualche parte, una Civetta ha gli occhi puntati su di voi e sugli scheletri che spuntano dai vostri armadi!

Stay Tuned

AlieNO? AlieSI? AlieNI!

25 settembre 2012 20 commenti

Senza spendere troppe parole in introduzioni arzigogolate e come anticipato nel post precedente vado a rispondere al medesimo questionarione già affrontato da Giramenti. Vi invito fin d’ora a partecipare a questo scambio culturale interplanetario cimentandovi nella medesima impresa, nei vostri blog o anche di seguito nei commenti. Per i più pigri riterremo valida anche una partecipazione con risposta parziale solo delle domande da cui saranno stati stimolati maggiormente.

Rullo di tamburi ed andiamo a cominciare:

Chiediti se…

1.  Hai avuto inspiegabili missing o lost time (tempo mancante, o vuoto temporale) di un’ora o più.

Supererò il mio naturale fastidio per la domanda posta con inutili tecnicismi in lingua anglofona (resi ancor più inutili dalla presenza di una traduzione) e mi concentrerò sul quesito vero e proprio. Oh si, mi è successo spesso durante gli ultimi anni di liceo: in quel periodo avevo un meraviglioso orologio da taschino e spesso mi dimenticavo di dargli la carica …

2.  Ti sei trovato paralizzato a letto con un essere nella tua stanza.


Si. Avevo circa quindici anni, la febbre altissima per la rosolia (o una di quelle simpatiche malattie li) e mia madre si era addormentata su un angolo del mio letto dopo avermi vegliato tutta la notte.

3.  Hai cicatrici o segni insoliti, senza alcuna possibile spiegazione su come te li sei procurati (strane cavità simili a cucchiaiate, cicatrici diritte, segni triangolari, cicatrici sul palato, nel naso, dietro o nelle orecchie, lateralmente al ginocchio).


A volte capita che mi chieda: “Ma come diavolo ho fatto ad essere così cretino da … *segue descrizione di incidente roccambolesco cui devo una delle mie numerosissime cicatrici*. Poi però mi rincuoro pensando che già ho avuto fortuna a sopravvivere, quindi la cicatrice è il minore dei miei problemi.

4.  Hai mai visto sfere di luce o flash di luce in casa tua o in altri luoghi.

Avoja! Si chiamano: “Stupide luci delle stupide discoteche”.

5.  Hai ricordi di volare nell’aria che non potrebbero essere sogni, o sogni ricorrenti che riguardano l’azione di volare.

Mi è capitato, pochi mesi fa, di rispolverare questi ricordi parlando con mia sorella. Da bambini ci arrampicavamo sugli alberi e poi ci lanciavamo. Sbattere le braccia ci dava l’impressione di volare più a lungo. [Per gli esiti vedi domanda n° 3]

6.  Hai un “ricordo particolare” che non se ne andrà (ad es. un volto alieno, un esame, un ago, un tavolo, un neonato molto esile e strano, etc.).

Una fanciulla straniera, austriaca per la precisione, che in un locale strapieno d’umanità di ogni genere e tipo ha deciso di flirtare con me. Ho sempre considerato l’evento (e soprattutto quel che ne è seguito) come un vero e proprio miracolo, ma mi sta bene anche l’idea dell’intervento alieno … sempre di fantascienza si parla.

7.  Hai visto raggi di luce fuori di casa o che entrano nella tua stanza attraverso una finestra.

Ne esistono di due tipi. 1. Versione bucolica: fasci di luce crepuscolare, comuni nel periodo di alba e tramonto. 2. Versione moderna: Ricordate le stupide discoteche del punto 4?

8.  Hai sognato spesso avvistamenti UFO, raggi di luce o esseri alieni.

Per tutta la durata dell’adolescenza. Poi, con l’età, ho cominciato a chiamarle donne.

9.  Hai mai avuto un avvistamento scioccante o avvistamenti multipli nella tua vita.

Una mattina, poco dopo l’alba, tornavo verso casa in compagnia di un’amico dopo una notte bianca passata tra locali e pulzelle. Il cielo era limpido sopra di noi, le prime luci dell’alba lo rischiaravano e d’improvviso, senza alcuna nuvola in cielo, una pioggia torrenziale si è abbattuta su di noi. La strada era deserta, ho rallentato e mi sono fermato. La pioggia era finita ma non si trattava di acqua, eravamo finiti sotto una vera e propria pioggia di merda. Siamo usciti, ci siamo guardati intorno ma di stormi d’uccelli non c’era la minima traccia. Ora, non starete mica pensando che mi abbia cagato addosso un alieno, vero?

10.  Hai una consapevolezza cosmica, interesse per l’ecologia, l’ambiente, la dieta vegetariana, o sei molto impegnato dal punto di vista sociale.

Mi rendo consapevole del mio impegno dal punto di vista sociale ogni qual volta trattengo il mio naturale istinto di porre fine all’esistenza di uno dei tanti idioti che, con frequenza spaventosamente alta, mi capita d’incontrare. Gradirei che anche dall’altro lato ci fosse un simile impegno: se non siete in grado di crescere un figlio, evitate di concepirlo. E che cazz …

11.  Hai la forte sensazione di avere una missione o un compito importante da svolgere, a volte, senza sapere a cosa sia dovuto questo impulso.

Ho una naturale tendenza al cercare di raggiungere l’immortalità. Mi piace pensare che sia un implicito suggerimento dell’universo che si rende conto di non poter sopportare la mia perdita.

12.  Hai una sensazione segreta di essere “speciale” o “scelto” in qualche modo.

Che te lo dico a fare? Vedi la precedente!

13.  Hai vissuto eventi inspiegabili nella tua vita, e ti sei sentito stranamente ansioso, di conseguenza.

Ancora attendo spiegazioni alla pioggia di guano del punto n° 9.

14.  Hai avuto molte, insolite esperienze psichiche – come sapere che sta per succedere qualcosa prima che accada.

Certo. Ritengo derivi da una squisita alchimia tra la mia intelligenza superiore e l’immenso amore che provo nel dire: “Te l’avevo detto io!”

15.  Per le donne: hai mai avuto gravidanze isteriche, o feti fantasma (essere in stato interessante, e non esserlo più).

Non sono una donna ma mi è capitato un evento altrettanto mistico. Ho ingravidato una donna solo con il pensiero (e conseguenti sogni erotici). Lei si chiama Jessica Alba …

16.  Ti sei mai svegliato in un posto diverso da quello dove ti sei addormentato, o non ricordi di essere mai andato a dormire (svegliandoti con la testa ai piedi del letto o in macchina).

Si, c’è stato un felice periodo della mia vita in cui mi capitava con una certa frequenza. Mi addormentavo sul divano e mi risvegliavo a letto, il periodo della vita si chiamava infanzia. Poi sono cresciuto …

17.  Hai mai sognato occhi simili a quelli degli animali (come quelli di un gufo o un cervo) o ricordi di aver visto un animale che ti guardava. O, anche, se hai paura degli occhi.

Soffro di una vaga forma di Ommetafobia, si. Non ho propriamente paura degli occhi, ma dell’idea che questi possano essere danneggiati. Non posso, ad esempio, nemmeno guardare qualcuno che sta mettendosi o togliendosi le lenti a contatto e l’idea di portarle a mia volta mi provoca ribrezzo (e palpitazioni).

18.  Ti sei mai svegliato nel bel mezzo della notte spaventato.

Cito: “Opporcatroia non ha suonato la sveglia, è tardi, tardissimo! Ah no, sono ancora le cinque … ‘fanculo.”

19.  Hai reazioni forti davanti alla copertina di Communion o di raffigurazioni di alieni. Sia di avversione che di attrazione.

Ricordo di aver apprezzato moltissimo l’immagine della figlia dell’Imperatore Ming interpretata da Ornella Muti.

20.  Hai inspiegabili forti paure o fobie (ad es. altezza, serpenti, ragni, grossi insetti, alcuni suoni, luci, la tua incolumità o lo stare da solo).

Una vera e propria folla. Cominciando dall’Ommetofobia del punto n° 17, passando per l’Acrofobia, la Tanatofobia, la paura dell’ignoto in generale, la debolezza di stomaco. Anche questa è roba aliena? Ok, sono in debito per l’austriaca e quei dieci giorni di sesso olimpico, ma già mi han scagazzato addosso, pure tutte ‘ste fobie dovevano appiopparmi?

21.  Hai avuto problemi di auto-stima per molta della tua vita.

Timidezza e panico da palcoscenico contano?

22.  Hai visto qualcuno con te restare paralizzato, non potersi muovere o congelato nel tempo, soprattutto qualcuno con cui vivi.

Il gatto. Quando il veterinario gli ha fatto l’anestesia per mettergli il catetere. Poooovero cucciolone!

23.  Ricordi di aver avuto un posto speciale, di significato spirituale, quando eri più giovane.

Si, ho ancora diversi luoghi-feticcio. Un po’ come Salem per Stephen King ed il Nebraska per Real Tv.

24.  C’è mai stato qualcuno, nella tua vita, che ha affermato di aver visto un’astronave o un alieno vicino a te, o è stato testimone di una tua scomparsa.

Una donna, una decina d’anni fa, sosteneva di vedere e di poter comunicare con il mio angelo custode. Ho iniziato a sospettare ci fosse sotto qualche inghippo quando si è cominciato a parlare di soldi …

25.  Hai mai trovato strane macchie di sangue sulle lenzuola o sul cuscino, senza riuscire a spiegartele.

Si, ed è stato uno choc. Me ne stavo in quel di Pisa, avevo una camera in albergo, mi sono svegliato la mattina ed ho trovato una macchia di sangue sul letto. Durante la notte mi ero grattato una coscia fino ad arrivare alla carne viva ed avevo sanguinato un zinzino. Stupito della cosa ho fatto un po’ di controlli e … Evviva! La Varicella!

26.  Ti interessano gli avvistamenti UFO o gli alieni, che ti spingono forse a leggere molto a riguardo.

No, preferisco il Fantasy alla Fantascienza.

27.  Hai una forte avversione verso l’argomento UFO o alieni – non vuoi parlarne.

Mettiamo le cose sul piatto della bilancia. Da una parte un’avventura erotica, dall’altra un mare di fobie ed una pioggia i merda. Un po’ sul cazzo mi stanno, ma nemmeno troppo.

28.  Hai mai sentito la necessità improvvisa di guidare o camminare in direzione di una località lontana o sconosciuta.

Spesso. In gergo tecnico la definisco: “Meglio che me ne vada o prima di sera ammazzo uno di ‘sti idioti e finisco al gabbio.”

29.  Hai la sensazione di venire osservato spesso, soprattutto di notte.

Non è una sensazione, è una realtà. In genere coincide con le sere in cui, malauguratamente, mi sono scordato di dare i croccantini al gatto.

30.  Hai mai sognato di passare attraverso una finestra chiusa o una parete solida.

Spesso. In genere si tratta delle pareti delle banche, nello specifico dei caveau.

31.  Hai mai visto una strana nebbia o foschia, che non dovrebbe esserci.

D’inverno qui si arriva al 98% di umidità. Non è più nebbia, diventa un vero e proprio muro, se ci corri dentro ti abrade.

32.  Hai udito strani ronzii o suoni pulsanti di cui non sei riuscito a identificare la fonte.

Si, capita. Per la maggior parte trovo la spiegazione, ma di altri ancora mi sfugge … prima o poi però, ce la farò!

33.  Hai avuto insolite perdite di sangue dal naso, in qualsiasi momento della tua vita. O ti sei svegliato con il naso che sanguina.

Da piccolo avevo un vero e proprio abbonamento, mi rompevo il naso una volta al mese per lo meno. Poi, qualche anno fa, mi è capitato di essere ospitato nel letto di un’amica, un divano letto, un divano letto con le sponde alte nella parte dei cuscini. Mi sono voltato di colpo e SBAM, ha tremato tutta la casa per la botta. Ma nulla da temere, sono riuscito ad alzarmi ed a tamponare prima di macchiare il divano.

34.  Ti sei mai svegliato con un dolore ai genitali che non puoi spiegare.

Già, e come ogni maschietto ho avuto un mancamento temendo un danno irreparabile alla parte migliore di me. Poi il medico ha detto che si trattava di semplice emospermia e mi sono tranquillizzato.

35.  Hai mai avuto problemi al collo o alla schiena, vertebra T3 spesso fuori, o ti sei svegliato con un insolito indolenzimento in qualche parte del corpo.

Fatto apposita visita cinque giorni fa. Problema posturale dovuto ad un cattivo appoggio del piede destro e conseguente incasinamento generale di bacino e schiena. Si risolve con quattro euro di plantare da mettere nelle scarpe.

36.  Hai mai avuto sinusiti croniche o disturbi nasali.

Per anni ed anni, tutti gli inverni, mi spupazzavo un mese di bronchite. Poi sono andato a studiare a Trieste e mi è passato. Ci ho riflettuto, ho fatto un esamino ed ho scoperto di avere una blandissima allergia ad una pianta comune nella campagna qui intorno.

37.  Ci sono oggetti elettrici attorno a te che vanno fuori controllo o smettono di funzionare, senza alcuna spiegazione (come le luci della strada, che si spengono quando ci passi sotto, interferenze nella TV e nella radio quando ti avvicini, etc.)

Ho sempre avuto parecchia sfortuna con le batterie. Per esempio, con lo stesso modello di cellulare, stessa batteria e comperate nello stesso periodo, ad altri durava quattro giorni ed a me uno e mezzo. Anche questa è colpa degli alieni? No, perché mi stanno sempre più sulle balle … ma non troppo.

38. Hai mai visto una figura incappucciata vicino a casa tua o in casa tua, e soprattutto vicino al tuo letto.

Se capitano vicino al letto rientrano nella sfera di “giochi di privata specie” quindi sono fatti miei. Fuori dalla casa mi è successo di vedere persone strane e sconosciute, anche con giacche molto coprenti. Per lo più si trattava di nuovi giardinieri.

39.  Hai mai sentito frequenti o sporadici suoni all’orecchio, soprattutto in uno?

Si, mi capita di sentire dei fischi e più di frequente succede a quello destro. Niente di cui preoccuparsi, derivano da un semplice cambio di pressione interna del timpano. Sono comuni e soprattutto innocui.

40.  Hai una paura insolita dei dottori o hai la tendenza a evitare trattamenti medici.

Ricordo con agghiacciante terrore una visita oculistica. Quell’imbecille patentata di donna inutile che stava dall’altra parte del camice faticava a comprendere il significato del termine FOBIA. Ed insisteva ad irritarsi perché quando tentava di posarmi sull’occhio una roba simile ad un ago puntuto io spostavo la testa.

41.  Soffri d’insonnia o disturbi del sonno che ti sconvolgono.

Se IO soffrissi d’insonnia il mondo rimarrebbe sconvolto dalle efferatezze di un nuovo, crudele e spietato Serial Killer. E se anche di questo fossero causa gli alieni nemmeno la divina intercessione con la bellezza d’oltralpe li salverebbe dallo sterminio sistematico.

42.  Sogni di medici o procedure mediche.

No, ma mi è capitato di sognare una specializzanda in neurologia e di accaparrarmi il numero di un’infermiera con conseguente uscita. Vale?

43.  Soffri di frequenti o sporadici mal di testa, soprattutto nella zona del setto nasale, dietro un occhio o in un orecchio.

Ogni tanto mi si appanna un po’ la vista perimetrale dell’occhio destro. Questione di pressione pare. Ma non indagherò oltre visto che è stato a causa di esami specialistici riguardo a questo che ho trovato sulla mia strada la donna inutile del punto n° 40.

44.  Hai mai la sensazione di impazzire persino a pensare a questo genere di cose.

Indipendentemente dall’argomento, quando c’è qualche dettaglio che continua a stonare, mi ci consumo le meningi fino ad impazzire.

45.  Hai mai avuto esperienze paranormali o psichiche, inclusa l’intuizione.

Orca paletta, si! Proprio mentre rispondevo a questo questionario. Ero li che rispondevo alla n° 14 e ZACK già avevo risposto anche alla n° 45. Mitico vero?

46.  Sei predisposto verso comportamenti compulsivi o di dipendenza.

Ne ho una lista lunga un chilometro. Per citarne uno su tutti non sopporto i numeri “casuali” per il volume dell’autoradio. O è 1o o è 15 o è 20, il 14 ed l’11 non sono ammessi. Anche se, magna cum generositate, accetto anche la dozzina come unità di misura.

47.  Hai mai canalizzato messaggi telepatici da parte di extraterrestri.

Di grazia, qual’è la procedura esatta per “canalizzare un messaggio telepatico”?

48.  Hai udito una voce esterna nella tua testa, che ti parla, magari dandoti delle istruzioni o guidandoti.

Durante la visita del venti il fisioterapista continuava a ripetermi: “Lascia” e “Bene” a seconda del fatto che opponessi o meno resistenza al suo operato.

49.  Hai mai avuto paura dell’armadio, ora o quando eri piccolo.

Chiunque sano di mente avrebbe timore del mio armadio. Le cose sono ammucchiate in modo tanto approssimativo da diventare una costante minaccia di slavina con potenziali effetti mortali.

50.  Hai mai avuto problemi sessuali o relazionali (come la strana sensazione di non doverti impegnare in una relazione perché questo interferirebbe con “qualcosa”).

Non mi sono mai impegnato in relazioni che potessero interferire con quello che ritengo essere il mio inalienabile diritto di flirtare ogni qual volta la cosa mi diverta.

51.  Devi dormire contro la parete o con il letto contro la parete.

D’estate mi capita di apprezzare il letto contro la parete e, in generale, di dormire appiccicato al muro come una mosca. Abitudine ereditata dal mio lettino di casa, poggiato contro uno dei muri maestri. Per quanto caldo potesse fare, lui era sempre così meravigliosamente fresco …

52.  Hai paura di dover essere vigile, altrimenti verrai preso da “qualcuno”.

Quando avevo l’agenzia di Cambia Valute mi capitava di portare in banca anche 50/60 milioni per volta perché venissero cambiati da monete straniere in lire. Ecco, un minimo di timore …

53.  Hai difficoltà a fidarti delle persone, soprattutto se si tratta di figure autoritarie.

Se ne riconosco l’autorità, no. Se rientrano nella pittoresca definizione di “merde montate in scagno” direi proprio di si.

54.  Sogni di distruzioni o catastrofi.

Ho della razza umana un’opinione abbastanza poco lusinghiera da soffermarmi, di quando in quando, a meditare ad una sua uscita di scena dal poderoso effetto scenico.

55.  Hai la sensazione di non dover avere il permesso di parlare di certe cose, o che non dovresti parlarne.

Spesso mi capita il contrario. Penso che la libertà d’opinione dovrebbe essere ristretta a chi ha un cerebro abbastanza sviluppato da averne una. Favorevole alla mia o contraria poco importa, ma che non siano parole copincollate da altri, prive di senso e significato e, soprattutto, di argomentazioni a supporto.

56.  Hai vissuto molte delle esperienze qui elencate, e ti ricordi dei tuoi figli o genitori che parlavano di esperienze simili, all’occasione.

Di alcune senza dubbio. Ricordo, per esempio, di aver sentito parlare i miei genitori della loro esperienza con rosolia e varicella.

57.  Hai tentato di risolvere questo tipo di problemi con scarso successo o non riuscendovi affatto.

Li ho risolti tutti (o quasi) con successo e senza grosse difficoltà. Aspetto ora una sfida più intrigante.

58.  Presenti molti di questi sintomi, ma non riesci a ricordare niente riguardo un’abduction o un incontro alieno.

Aspetta, fermate il mondo! E se … non fosse stata Austriaca?

Ora, signori e signore, tocca a voi. Fatevi sotto!

Stay Tuned.

25 settembre 2012 2 commenti

A breve ne farò una mia versione, partecipate anche voi a questo “gioco alieno”?

giramenti

Il mio amico Mario – che vi ricordo essere un Mario a caso – mi segnala questo sito. Sì, è questo qui, con tanto di questionario.
Sei un addotto? Ehm… no, sono nata a metà giugno, sono dei gemelli. Posso rispondere comunque?

Pare lo possa fare, nonostante io non riporti i segni della Sindrome da Abduction. Sindrome di cosa? Ecco, questa roba qui.

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Questo è aMMore!

3 luglio 2012 15 commenti

Quest’oggi ho fatto il mio primo accesso su Yahoo Answers e, colto da un misto di tedio e curiosità, ho cominciato ad usare la barra di ricerca per indirizzarmi verso possibili argomenti di mio interesse. Colto da un’improvvisa illuminazione ho provato a cercare il nome di un personaggio molto discusso e controverso:  gaialodovica. Ho ottenuto un unico risultato ed ovviamente non ho potuto fare a meno di andare a curiosare trovandomi davanti a questo:


Ovviamente non potevo esimermi dal cliccare sul link e sono arrivato a questa pagina. Che dire, Giramenti riesce a farsi amare in ogni dove ed ha la capacità di portare i suoi stessi detrattori a rendersi ridicoli di propria spontanea iniziativa.

Stay Tuned

E’ arrivato un paccozzo carico carico di …

13 aprile 2012 54 commenti

Quest’oggi ho ricevuto il mio Paccozzo Commentozzo.

Di che cosa si tratta? Vi starete già chiedendo, ebbene è una punizione per coloro che hanno la malaugurata idea di inserire commenti sul blog Giramenti (di Gaia Conventi). Al giungere di ogni millesimo commento, infatti, colui che l’ha inserito viene eletto vincitore e riceve un intero scatolone di libri, dichiaratamente brutti, direttamente a casa. Ebbene, io ho vinto con il commento numero quattromila!

Il primo piacere, sconosciuto ai precedenti vincitori, è derivato dal ricevere un pacco regolarmente inviato a nome “Tales Teller”. Può sembrare una sciocchezza, ma vedere lo pseudonimo che mi sono scelto scritto sulla bolla di un pacco e sapere che le poste italiane hanno in qualche modo ratificato l’esistenza di un individuo che risponde a quel nome … bè, è stato molto emozionante.

Come già mi sono riproposto di fare rispondendo al post con cui era stata annunciata la mia vittoria, intendo leggere ogni libro contenuto nel pacco e scrivere di ognuno una breve recensione, in modo da poter condividere con voi tutti giUoie e dolori della mia condizione. Non aspettatevi che questo avvenga in tempi brevi perché è un impegno che porterò avanti nei ritagli di tempo, ma sappiate che prima o poi accadrà.

Per compiere il primo passo di questa difficile scalata, ecco per voi la lista dei libri che ho trovato nel pacco.

Dexter l’Oscuro [Jeff Lindsay – Mondadori]
La Famiglia Radley [Matt Haig – Einaudi]
The X-Files, Il Film [Elisabeth Hand – Fanucci]
La leggenda del Santo Bevitore [Joseph Roth – Adelphi]
La misteriosa fiamma della Regina Loana [Umberto Eco – Mondolibri]
Il tartufo e la polvere [Stefano Quaglia – Marcos y Marcos]
Hollywood Station [Joseph Wambaugh – Einaudi]
La caduta di Neskaya [Marion Zimmer Bradley & Deborah J. Ross – Longanesi]
Missione Eagle [Clive Cussler – Longanesi]
Myrna: il coraggio di uccidere [Fumetto – Bonelli]

Stay Tuned

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