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Archive for the ‘Racconti Brevi’ Category

Squilli di tromba e rullare di tamburi.

9 gennaio 2015 2 commenti

Squilli di Tromba

Il racconto è on-line.
Lo potete trovare usando il menù a tendina: Racconti -> Storie Mercenarie -> Nella Nebbia o più semplicemente cliccando qui.
In entrambi i casi buona lettura e non siate timidi: fatemi sapere cosa ne pensate.

Stay Tuned.

Organigramma.

11 dicembre 2014 2 commenti

Ad essere sincero non sono nemmeno certo di sapere cosa significhi organigramma, ma è una parola che mi ha sembre fatto molta simpatia ed è così difficile trovare una buona occasione per usarla…

Sono ubriaco di studio. Non ho difficoltà motorie – non più del solito almeno – non parlo con voce impastata, non ho lo sguardo vitreo e posso mettermi al volante senza diventare un pericolo per me e per gli altri, ma sto cominciando a vedere la realtà come un agglomerato di Particelle, Categorie, Obbligazioni, Diritti Reali e – soprattutto – Imponibili.

Tornando in biblioteca dopo la pausa pranzo, mi sono reso conto d’essere finito tra le maglie dello sguardo d’un paio di signore, stupite nel sentirmi parlare da solo di Azioni Petitorie e della differenza tra Danno Emergente e Lucro Cessante, così ho pensato di prendermi una piccola pausa per pensare ad altro.

Nella fattispecie sto cogitando riguardo a cosa fare una volta libero dall’aggravio dell’esame: di certo mi dedicherò alla seconda revisione ed alla ricerca di un ediore e ancora devo un racconto ad Alessandro, ma per il resto? Ho messo da parte i semi di diversi progetti, a quale potrei dedicarmi?

Punto di Domanda

Alla seconda parte della storia di Angelina, iniziata con “La Congiura”? Alle fiabe con cui introdurre alcuni aspetti dell’ambientazione del Primo Re? Al “Gioco di Harry”, di cui credo di non avervi ancora detto nulla o ancora ad alcuni spunti per brevi racconti autoconlusivi?

Idee? Commenti? Richieste? Faccitemi edotto.

Stay Tuned.

Mi ha seguito fino a casa, partecipo?

9 marzo 2014 2 commenti

Girovagando su Facebook sono inciampato nel bando di un concorso indetto dalla BLANE Production e nel leggerlo non ho potuto fare a meno di pensare al racconto Giorni di Pioggia.

Blane Production
Per quanto ‘Contest’ strida un po’ con le mie patologiche velleità di italianismo, l’idea di vedere il racconto trasformarsi in una versione cinematografica di se stesso non mi dispiace per niente. Credo che anche Vacanze d’estate possa rientrare nell’argomento del concorso, ma sospetto che sarebbe molto più complesso da realizzare. Voi cosa ne pensate?

P.s. A proposito di racconti che si evolvono… hem… la versione audio di Giorni di Pioggia è finita, va solo rimontata, ma io continuo a dimenticarmene e/o a farmi prendere dalla pigrizia.
Ce la farò, prima o poi, forse, parola di lupetto.

Stay Tuned.

Con riprovevole ritardo…

13 ottobre 2013 2 commenti

Writer At WorkMa voi lo sapevate che a fine luglio Alessandro mi ha mandato lo spunto per il racconto che ha vinto?
Immagino di no, perché io mi sono bellamente dimenticato di comunicarlo e lo faccio solo ora, a più di sei mesi dal giorno della sua vittoria. Se non ricordate potete rinfrescarvi la memoria dando uno sguardo a questo post, se invece non avete idea di cosa siano le Storie Mercenarie potrete scoprirlo in quest’altro post.

Torniamo a noi ed allo spunto, una cosuccia leggera, banale e sempliciotta che il buon Alessandro ha pescato in “Irradiazioni” [per chi non lo sapesse si tratta del secondo diario di Ernst Junger scritto nel lieto periodo in cui si trovava nella Parigi occupata della Seconda Guerra Mondiale nelle vesti di ufficiale della Wehrmacht].

“Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne sull’orlo dell’infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d’avanguardia, sull’estremo limite del nulla: sull’orlo di quell’abisso combatto la mia battaglia.”

Ebbene, nel periodo in cui me l’ha inviata stavo rimuginando attorno ad una parte dell’ambientazione che si sarebbe adattata perfettamente per far coppia con questa frase. Un’ora di euforia, poi ho abbandonato il progetto. Per costruire una storia sensata avrei dovuto partire da molto lontano ed uno sviluppo decente avrebbe preso qualche centinaio di pagine, decisamente troppo.

Oggi, durante la passeggiata mattutina, ho avuto una nuova ispirazione ed al ritorno a casa ho riempito qualche foglio di appunti. Ora li lascio sedimentare, tra qualche giorno proverò a tornarci su e scopriremo se la storia è sopravvissuta al test.

Stay Tuned.

Non si vive di sole chiacchiere.

23 giugno 2013 24 commenti

Fine Registrazioni

 

Cosa di meglio di una pausa a nutella e grissini per mantenere viva l’attenzione dei valenti doppiatori?
Oggi le registrazioni sono finite, la prossima mossa sarà selezionare la versione meglio riuscita di ogni brano e poi cominceremo con il lavoro di montaggio.

Per gli amanti del genere abbiamo anche alcuni spezzoni di errori con papere, risate o colorite imprecazioni… qualcuno si prenota per averne una copia?

Stay Tuned.

Lui, lei, l’altro.

22 giugno 2013 2 commenti

Registrazioni

Oggi sono cominciate le registrazioni per il primo degli audiolibri che, in un discutibile impeto di ottimismo, mi sono prefissato di realizzare. Eravamo in tre: il protagonista, la voce narrante ed io… il regista. Ad ognuno di loro un leggio, una copia della parte e tanta buona volontà; a me il controllo di un registratore direzionale, un blocco per gli appunti e la possibilità di rompere le scatole vaneggiando come ogni buon creativo che si rispetti.

“questo dovrebbe essere a salire”, “l’enfasi va sulle parole che indicano i suoni”, “no, usiamo il punto di vista del personaggio per questa descrizione, lui la vede come una cosa ironica”, “la descrizione della scena è in crescendo, perché non spostiamo la battuta qui, così spezza ed il contrasto enfatizza tutto” … insomma, mi mancavano solo una sciarpetta un po’ gaia ed un paio di discutibili occhiali da sole formato famiglia per essere il perfetto stereotipo del regista nevrotico.

In una manciata di ore abbiamo accumulato una quindicina di minuti di registrazioni, numerose versioni di un mazzolino di scene ed una buona scorta di esperienza. Dopo cena mi aspetta una sessione di ascolto e selezione in attesa della seduta di domani. Non appena avrò qualche cosa di pronto, un assaggino utile, non mancherò di farvelo ascoltare.

Stay Tuned.

Che le audizioni abbiano inizio…

Audizioni

 

Vi ricordate del progetto per trasformare alcuni racconti in audiolibri? [Per i telespettatori che si fossero collegati solo adesso – o per chi dovesse soffrire di senilità – ricorderò che è nato così e si è poi sviluppato cosà.]
Ebbene, la cosa è proceduto di un altro passo e, visto che l’alternativa sarebbe continuare a fare pulizie di primavera e rivoluzione armadi, non posso fare a meno di tenervi aggiornati in tempo (quasi) reale.

Il cast di “Giorni di pioggia” è al completo e, a meno che qualcun altro non si presenti per uno dei ruoli previsti, le registrazioni inizieranno quanto prima. Per quanto riguarda il resto sto raccogliendo le adesioni e contestualmente ho pensato di cominciare anche con delle vere e proprie audizioni.

Ho fatto una selezione di brani del personaggio “Angelica”, un piccolo collage che raccoglie numerose situazioni e diversi stati d’animo e spedito il tutto alle due candidate per quel ruolo. Sono curioso di scoprire come se la caveranno e, soprattutto, quale delle due riuscirà a dar sonorità al personaggio così come me lo sono immaginato mentre lo descrivevo.

Stay Tuned.

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