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Posts Tagged ‘ToWriteDown’

Rullino i tamburi e squillino le trombe.

11 febbraio 2013 10 commenti

Qualche tempo fa, durante una chiacchierata con Grazia [alias ToWriteDown] è nata l’idea di organizzare uno scambio tra foto e dediche, mi ero ripromesso di parlarne sul blog ma fino ad ora non se n’era mai presentata l’occasione. Oggi rimedio…

L’idea è molto semplice: lei avrebbe scattato una foto di una copia de “La Congiura”, me l’avrebbe spedita via mail ed io, dopo averla stampata e scribacchiata con un’apposita dedica, l’avrei rispedita. Un modo per proseguire con l’iniziativa già testata con lo scambio tra una cartolina ed un libro.  Ieri mi è capitato di accennare la cosa a Carolina che si è dimostrata molto entusiasta dell’idea ed oggi mi ha spedito la sua foto.

La Congiura & Carolina
Non avrei mai immaginato che sensazione mi avrebbe dato il veder materializzarsi il mio racconto tra le mani di qualcun altro. Per un brevissimo istante sono riuscito addirittura a trovare bella la mia uRRenda copertina, ma non temete… mi sono ripreso subito. Dopo aver rimesso la copertina nel limbo degli orrori inenarrabili sono rimasto a gongolare per un po’ ed infine mi sono messo al lavoro per fare la mia parte del gioco. Ho stampato, ho scritto, ho digitalizzato e…

La Congiura & Carolina - Dedica
Zan Zan! Il mio primo autografo con dedica ufficiale e pubblico [il primo in assoluto è in fondo ad un cassetto della scrivania, ma questa è un’altra storia]. Ringrazio Carolina e punzecchio Grazia…

Stay Tuned.

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Accadeva domenica 3 febbraio…

11 febbraio 2013 45 commenti

… elelionerill – nome che prima o poi spiegherò in un post – ha ricevuto il Liebster Award.
A nominarmi per questo premio è stata Iwona, che ringrazio per il pensiero e saluto agitando la manina.  Come ogni premio che si rispetti anche il Liebster Award prevede una breve trafila burocratica che vado di seguito ad enunciare:

1. Elencare 11 cose che mi riguardano;
2. Rispondere alle 11 domande rivolte da chi mi ha nominato;
3. Scrivere 11 domande per le persone che a mia volta intendo nominare;
4. Nominare 11 persone a cui assegnare il medesimo premio.

Ebbene, armatevi di pop-corn & pazienza che andiamo a cominciare.

Le 11 cose che mi riguardano:

1. Sono l’orgoglioso membro dell’enturage di un gatto;
2. non sono vegetariano – e non lo sarò mai – ma mangio prevalentemente verdura;
3. gioco di ruolo da più di vent’anni;
4. mi piace l’odore della nebbia;
5. mi piace la sensazione che dà il camminare nella neve;
6. ho una pessima memoria, la prima volta che sono riuscito a fare a mio fratello gli auguri nel giorno giusto – senza suggerimenti – compiva vent’anni;
7. non appena riuscirò ad organizzare un’adeguata copertura economica intendo partire e mutare la mia condizione di stanziale in quella di erratico;
8. sono agnostico, no.. ateo, no… pastafariano;
9. non mi credono quando dico che sono timido, riservato e vittima del panico da palcoscenico;
10. ho una nutrita collezione di fobie, caratteristica che si mantiene anche in mio fratello e mia sorella;
11. non capisco chi dice di voler scrivere ma manca di idee, il mio problema è che non avrò mai il tempo di scrivere tutto quel che mi viene in mente.

11 risposte per 11 domande:

1. Il cartone animato preferito? – La risposta cambia a seconda del momento in cui mi viene posta la domanda. In questo momento direi Cowboy Bebop.
2. L’ultima battuta che ti ha fatto ridere? – Sto riguardando la prima stagione di House… le ghignate si sprecano.
3. Candele profumate, si o no? – A casa d’altri le sopporto.
4. Quante volte controlli la posta (mail) in un giorno? – Computer acceso e collegato, pagina del browser aperta. Centinaia direi.
5. Calzini con cinque dita, comodi o follia? – Follia.
6. Se disegni la casa dal camino esce il fumo? – Se disegno, muore un papa.
7. L’ultima volta al cinema (quando e cosa)? – Django Unchained, era il 24 gennaio.
8. Come è la tua colazione? – 100 ml di latte e 4 biscotti secchi. In genere i biscotti sono sei e non sono secchi…
9. Usi i segnalibri? – Biglietti dell’autobus, biglietti del treno, pezzi di carta, incarti di caramelle, cartoline… chi ha bisogno di segnalibri?
10. Dormi sulla pancia o sulla schiena? – Sul fianco.
11. Più facile rispondere o fare le domande? – Dipende dall’occasione. In questo caso direi rispondere.

Le mie 11 domande:

1. Hai mai danzato con il diavolo nel pallido plenilunio?
2. Puntuale, ritardatario o Godot?
3. Come si usano le tre conchigliette?
4. Fumetto italiano, americano o giapponese?
5. Facebook o Twitter?
6. La colonna sonora della tua giovinezza?
7. Cosa ti spinge a scrivere?
8. Quale artista ha lasciato un segno nella tua vita?
9. Simpsons, Griffin, Futurama o South Park?
10. Fabio Volo, le 5o sfumature, Twilight, Eragon, Vampire Diares, chi più ne ha, più ne metta… scegline uno e dai del tuo meglio nell’invettiva.
11. Potendo scegliere, quale sarebbe la tua carriera ideale? Quale il luogo (o tempo) in cui vivresti?

Le mie 11 nomine:

1. Bookblister
2. Vita da Editor
3. Dea Silenziosa
4. Sara
5. Le librerie invisibili
6. ToWriteDown
7. La Triquetra
8. La voce nascosta
9. ilnonluogodiemily
10. Perennemente Sloggata
11. Simona Scarioni

Tra i blog che leggo ho cercato di scegliere i più adatti al ad un Liebster Award, di certo ne ho scordato qualcuno…

Ah, ovviamente se qualcuno vuole cimentarsi con le domande (sia quelle che ho risposto che quelle che ho posto), i commenti sono li per quello.

Stay Tuned.

Da gufi a pipistrelli.

16 novembre 2012 7 commenti

Una decina di giorni fa ho iniziato la lettura de “Il Regno dei Gufi” e dopo diverse sessioni di lettura oggi ho ufficialmente deciso di mettere la parola fine alla mia piccola avventura. Non scendo nel dettaglio e rimando ogni ulteriore commento alla piccola recensione che ho intenzione di dedicare a questo famigerato capolavoro del Fantasy inglese. La vera notizia è che nel consultare la pila dei “da leggersi” mi sono trovato in mano “L’Ala della Notte”. Vi ricordate di questo libro? Ne avevo parlato qualche tempo fa [click]. Bene, oggi sostituisco i gufi di Martin Hocke con i pipistrelli di Martin Cruz Smith e spero di trovare con loro una maggior affinità.

Stay Tuned.

Ed in un colpo di bacchetta la cartolina divenne libro.

5 ottobre 2012 20 commenti

Qualche tempo fa, bighellonando su ToWriteDown, sono incappato in un’interessante iniziativa promossa dalla padrona di casa (di qui in avanti indicata con il nome in codice: Grazia): si proponeva di ricambiare qualsiasi cartolina le venisse inviata (o consegnata) con un libro di sua scelta, mirato alla personalità del ricevente per quanto lei la conosceva. L’idea mi sembrava molto carina e quindi, dopo qualche incerto tecnico, abbiamo provveduto ad uno scambio di indirizzi e per me è iniziata la caccia alla cartolina adatta.

Dopo aver valutato qualche veduta di Udine, Lignano, Pordenone, Grado, Aquileia, Muggia e Trieste è giunto il momento di una gita in quel di Postumia e tutto mi è apparso chiaro. Le grotte mi hanno incantato (lascio ogni altro dettaglio ad un diverso post per evitare un’infinita digressione) e la caccia si è risolta con la scelta di uno scatto capace di trasmettere la loro magnificenza. La cartolina è partita il giorno seguente e malgrado la mia abituale maledizione postale è giunta a destinazione senza perdersi in qualche strana dimensione Warp.

Passate le ferie (eh già, perché il mio tempismo ha fatto si che Grazia partisse il giorno prima dell’arrivo della cartolina) anche il pacco con il libro ha preso il volo ed un paio di giorni fa è arrivato a destinazione. Secondo la tradizione il suo arrivo è stato immortalato da uno scatto fotografico che vi propongo qui di seguito e nel quale vi prego di notare mia sovrumana perizia con l’utilizzo dei mezzi grafici offerti dal Paint.


Dopo aver adeguatamente fotografato il pacco ho proseguito con il rito e scoperto il suo contenuto. Un libro che non conoscevo di un autore di cui non avevo mai sentito parlare, insomma una potenziale accoppiata vincente per poter conoscere sia una nuova opera che un nuovo autore. Siete curiosi di sapere di che libro si tratti? Spero di si, perché ho fotografato pure quello.


Qualcuno di voi l’ha mai letto? Ecco, se così fosse badate di non fare commenti che possano svelarne la trama o svolazzo fino da voi come il pipistrellozzo di cui sopra e vi mozzico. All’interno del libro ho anche trovato una dedicuzza manoscritta di cui (forse) vi dirò di più nel momento in cui avrò terminato la lettura e scriverò il mio commento sul libro.

Per ora mando un ringraziamento di cuore a Grazia e vi saluto.

Stay Tuned.

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