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Archive for giugno 2016

Dillo con una Civetta: “Pedoni.”

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Ricapitoliamo.
Attraversi, in diagonale, lontano dalle strisce, subito dopo una galleria, in curva, stando all’ombra mentre gli autisti arrivano con il sole negli occhi e se ti arroto sono io il criminale?

Ne prendo atto, tu però sappi che se dovesse succedere, alternerò prima e retro fino a quando non sarò certo dell’avvenuto decesso. Così, per giustizia poetica…

Stay Tuned.

Poca precisione.

6 giugno 2016 6 commenti

Informazioni Imprecise

Di questi tempi la mia attività principale è petulare.
Contatto agenzie letterarie ed editori, faccio domande, spedisco proposte e aspetto novità.

Non faccio parte della crociata contro l’editoria a pagamento, non lancio strali di indignazione nei confronti di chi si fa pagare (o paga) per pubblicare, semplicemente non mi interessa. Per questo salvaguardo il mio tempo e quello dei miei interlocutori selezionando solo case editrici che non chiedono investimenti di denaro da parte dell’autore.

L’ultima con cui ho preso contatto era una casa editrice giovane, giovanissima, praticamente in fasce. Il sito web non era ancora disponibile, quindi ho cercato informazioni sulla pagina facebook. Anche lì non c’era molto sulla procedura per l’invio dei manoscritti, ma ho trovato un loro video contro l’editoria a pagamento e una lista dei motivi per cui pubblicare con loro. Il primo recita:

Siamo non a pagamento (il 90% delle case è a pagamento)e non diamo obbligo di acquisto copie (lo fanno in molti)

Che fosse una piccola azienda non era un problema, dopo tutto si tratta di un’opera prima e il fatto che fossero nella fase di avvio mi ha fatto soprassedere sul clima di disorganizzazione generale. Prendo contatto, ci scambiamo qualche messaggio, invio sinossi e primo capitolo e dopo un paio di giorni ne parliamo…
A conclusione di uno scambio trasceso nel paradossale, in risposta a una mia domanda diretta, mi viene detto che all’autore viene fatto uno sconto del 35% sul prezzo di copertina delle copie pubblicate e che poi loro si sarebbero occupati della distribuzione.

Non faccio parte della crociata contro l’editoria a pagamento, ma non apprezzo che si possa essero così “imprecisi” nel presentare i propri servizi.

Stay Tuned.

 

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