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Archive for agosto 2013

La Cattiveria del Giorno: “Pianto.”

29 agosto 2013 17 commenti

La Cattiveria del Giorno

Questa mattina – come tutte le mattine di trasferta portoguarese – la sveglia era puntata un’ora prima del solito e ieri notte quando sono andato a dormire il mio sonno era tristemente esigue. Mi sono addormentato con questo pensiero in mente, mi sono svegliato a mezzanotte con le orecchie piene del pianto disperato di un neonato.

Ora… capisco che un bimbetto appena nato possa avere un sacco di motivi per piangere; capisco che denti che crescono, coliche ed altre amenità di questo tipo possano portare una creatura a lamentarsi; capisco che possa essere difficile – per non dire impossibile – chetarlo; posso persino capire che qualche antenato svizzero abbia dato al rampollo la capacità speciale di riuscire a piangere ogni ora e mezza esatta per l’intera durata della notte…

NeonatoPiange

… quello che proprio non riesco a spiegarmi è per quale straMMinchia di motivo a nessuno in famiglia sia venuto in mente di chiudere la stramaledetta finestra della stramaledetta camera ed anzi di portarlo pure su e giù sul balcone in modo da avere la certezza matematica che chiunque nel vicinato venisse svegliato a cadenza naturale.

Un po’ come il cane di qualche cattiveria fa: a lui no perché è innocente, ma qualche calcio in culo ai genitori…

Stay Tuned.

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La Cattiveria del Giorno: “Stupidità.”

27 agosto 2013 25 commenti

La Cattiveria del Giorno
Ho recentemente scoperto di avere – o forse dovrei dire ‘di aver avuto’ – un fervente ammiratore nelle lontane terre d’Australia. Come faccio a saperlo? Beh, dopo aver visto questo servizio (e letto questo articolo) mi sono convinto che lui abbia letto ed interiorizzato questo mio post.

Dopo tutto, se non ad un aspirante suicida che ha deciso di donare il suo corpo all’appetito di un animale, a quale demente potrebbe mai venire in mente di sguazzare bellamente attraverso ad un fiume famigerato per la forte presenza di coccodrilli? Quale cerebroleso potrebbe considerare un ‘rischio accettabile’ gironzolare in acque torbide dove c’è il reale, serio e probabile rischio di incappare in un’amorevole creaturina come un coccodrillo adulto lungo come un SUV e che pesa quasi altrettanto?

Si parla di una festa di compleanno e del fatto che fosse ubriaco, un modo forse per sottolineare che non era conscio di quel che faceva e cercare di puntare sul pietismo della tragedia? Sei in un luogo pericoloso dove il limite tra terra ed acqua corrisponde – quasi – al ciglio di uno strapiombo e ti carici di alcool fino a non capire nemmeno che stai buttandoti nel vuoto? Non è una tragedia, sei un coglione.

Un coglione come tanti altri, un coglione come può capitare a tutti di esserlo, ma ciò non toglie che tu sia morto perché hai fatto una cosa stupida e che l’essere sbranato non sia altro che una diretta e logica conseguenza di quello che hai deciso di fare.

In tutto questo l’unica vittima è stato il coccodrillo, abbattuto perché colpevole di aver fatto il coccodrillo.

Stay Tuned.

Ian McEwan sulla scrittura

Di molto interessante…

VITA DA EDITOR

IanMcEwan

Ian McEwan, Bbc Radio 3, novembre 2000
(Appendice al romanzo Espiazione, traduzione di Susanna Basso, Einaudi)

Ho cinquantadue anni e mi dedico seriamente alla scrittura da quando ne avevo ventuno. Spesso mi capita di domandarmi se scrivere stia diventando più facile. Temo che la risposta sia no. A quanto pare scrivere non è un’attività che si semplifica con l’andare del tempo; non è possibile “buttare giù” un romanzo solo perché fai questo mestiere da qualche decennio. Certe volte mi pare che la questione si riduca a un problema di forma fisica: scrivere richiede un’enorme quantità di energia. Invecchiare non aiuta. È fondamentale convincersi di avere tra le mani qualcosa di nuovo, di fresco, qualcosa che sia decisamente diverso da tutto ciò che l’ha preceduto, anche se può trattarsi solo di un’illusione. […] Con il passare degli anni sai sempre qualcosa di più sulle tue abitudini mentali, sulla struttura dei…

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Categorie:Reblog, Scrittura Tag:

A proposito della cattiveria del giorno…

25 agosto 2013 18 commenti

Avete letto l’ultima “Cattiveria del Giorno”?
No? Beh, correte ad erudirvi, è questione di un paio di minuti al massimo.


Ora ci siamo? Bene, allora, rimanendo sul tema degli estremismi menzionati in quel post, c’è per voi un interessante articolo. E’ in inglese, spero non sia un problema per nessuno, per andare sul sicuro vi traduco i fatti salienti:

Un vegan-nazi ha deciso di nutrire il suo gatto a sola verdura. Il gatto stava morendo.

Stay Tuned.

Categorie:Paria Tag:,

La Cattiveria del Giorno: “Vegan-Nazi.”

23 agosto 2013 5 commenti

La Cattiveria del Giorno

Una delle tecniche più truffaldine (o, a seconda dei casi, stolide) per fare propaganda emozionale è senza dubbio quella di acchiappare qualche cosa di vero e poi rimaneggiarlo, impastarlo, piegarlo ed ingigantirlo fino ad ottenere il risultato che si desidera. In questo modo ci si potrà sempre barricare dinnanzi alla realtà dell’affermazione iniziale per sostenere il castello di cazzate che ci si è costruito sopra. Qualsiasi nazi-qualchecosa professionista usa questa tecnica nel tentativo di supportare le sue tesi estremiste, indifendibili se non con lo stravolgimento della realtà.

Un esempio?

Realtà: Un’alimentazione più corretta ed equilibrata che favoreggi frutta e verdura a scapito delle carni (soprattutto rosse) influisce positivamente anche sull’umore e l’attitudine generale dell’individuo che tende ad essere più accomodante e meno portato alla violenza. Su questo argomento sono stati fatti diversi studi, alcuni anche nelle carceri, e ci sono quindi dei dati a supporto.

Propaganda Emozionale: Se tutti gli uomini fossero vegetariani non avrebbero più istinti violenti e ci sarebbe finalmente la pace nel mondo. E’ dimostrato anche dal fatto che hanno usato diete vegetariane anche per lupi e leoni e loro sono diventati mansueti…

Un colpo di bacchetta magica ed il gioco è fatto: ‘tende ad essere più accomodato e meno portato alla violenza’ è diventato ‘non avrebbe più istinti violenti’ il tutto rigorosamente basato sull’aria fritta. Inoltre, quale sarebbe di preciso questa pace nel mondo? Un nuovo equilibrio sociale per cui mangiare carne è un gesto di violenza – “Anche bere latte e mangiare uova” aggiungerebbe un vegano – mentre costringere un carnivoro ad una dieta vegetariana nella speranza di avere qualche prova a supporto della propria tesi non lo è?

Mi spiace deludervi, ma quel povero lupo e quel povero leone non erano mansueti… ma depressi.

Stay Tuned.

Le frasi che vorrei aver scritto: “Piccoli Consigli.”

22 agosto 2013 38 commenti

Penna d'Altri

La frase di quest’oggi è farina del sacco di George R. R. Martin ed è la pensata migliore del suo Trono di Spade. E’ tratta dal primo dialogo tra Tyrion Lannister e Jon Snow; è il primo a parlare rivolgendosi all’altro.

Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un’armatura e non potrà mai essere usata contro di te.

Purtroppo siamo a pagina 66 del primo di millemila volumi e da qui in avanti le cose andranno via via peggiorando fino a scadere nel ridicolo…

Stay Tuned.

La Cattiveria del Giorno: “Poeti.”

22 agosto 2013 12 commenti

La Cattiveria del Giorno

In quel di Facebook sono iscritto ad un buon numero di gruppi a carattere letterario e questo mi porta inevitabilmente a mettere gli occhi su un sacco di proposte editoriali, promozioni e concorsi. Per la maggior parte sono cose per cui non nutro alcun interesse, in altre occasioni mi è capitato di incrociare cose interessanti… sia per il serio che per il faceto.

Un buon esempio del secondo caso è quello che segue:

Poeti da concorso

Leggo, rileggo, leggo ancora una volta e poi chiudo gli occhi…  “la poesia ke dovevo partecipare al concorso“. Ma davvero una tale esperta in ignoranza compulsiva scrive (o crede di scrivere) poesie? Ed ha pure il coraggio di partecipare a dei concorsi? Nel mio mondo ideale, con tutta probabilità, non avrebbe nemmeno il documento di abilitazione al voto… figuriamoci partecipare a dei concorsi. Tzè…

Stay Tuned.

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