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Archive for the ‘dieta’ Category

Poco più di tre settimane, poco meno di tremila chilometri.

6 aprile 2014 6 commenti

Come sapete, a marzo ho cominciato il corso di preparazione per l’esame da Agenti di Affari in Mediazione.
Perché l’ho fatto? Troppo lungo da spiegare, troppo noioso da leggere, il punto è che questa cosa ha frantumato ritmi e stuprato orari. Le quattro mattine di palestra e/o corsa, sono diventate una e mezza (tre ogni due settimane) e, tra tempi di spostamento, durata del corso, riorganizzazione degli appunti e studio, le ore di lavoro sono calate di una ventina – abbondante – la settimana.

Questa frullata alla quotidianità e l’incalzante desiderio di finire la revisione sono i due motivi principali di questo mio colpevole assenteismo. Non scrivo post, non leggo, non faccio esercizio… guido, scrivo, studio, dormo e mangio shifezze. Insomma, ho sacrificato un sacco di buone abitudini per salvare quella che, al momento è la più importante. E la bilancia se n’è già accorta.

Tanto per complicare le cose, sono entrato in un periodo particolarmente creativo: idee, spunti, variazioni, personaggi, scene… un sacco di cose che spingono per avere un loro spazio e che ottendono – al massimo – un paio di righe in un blocco di appunti, perché non posso permettermi di seguirle o rischio di distrarmi troppo.

Il lato positivo è che sto accumulando un sacco di materiale che – prima o poi – vedrà arrivare il suo turno e troverà posto nel piccolo mondo delle mie pregiabili creazioni artistiche. Non ultimo il racconto che ancora devo ad Alessandro
Per fortuna che non abbiamo un contratto a penale, altrimenti oltre al racconto gli dovei anche un mese di ferie pagate alle maldive.

Tempo scaduto, torno al lavoro.
Buona giornata a tutti, buon fine settimana e a presto, con la promessa di un post più brillante di questi ultimi.

Stay Tuned.

Facebook: “Perle di Saggezza.”

19 agosto 2013 2 commenti

Quest’oggi bighellonavo in quel di Facebook e com’è, come non è l’Eccellentissima Chiara Beretta Mazzotta mi ha chiesto un commento sulla mia dieta preferita. Mi è riuscito così bene che non resisto alla tentazione di condividerlo con voi*** e quindi… eccolo:

La mia dieta preferita?

Oh sì, certo. La mia dieta preferita è quella che amo chiamare la “dieta della consapevolezza” ed invece che basarsi su tipologie alimentari, pesi e calorie ha il suo fulcro in quello che si potrebbe definire il “mantra della rieducazione alimentare”

Vuoi dimagrire? Smetti di mangiare come un suino!

SuinoCheMangia

Poiché non tutti riescono a cogliere le sfaccettature di questa perla di saggezza alimentare c’è chi l’ha indicizzata in tre punti:

1. Non mangiare nulla che la tua bisnonna non riconoscerebbe come cibo;
2. Mangia prevalentemente frutta e verdura;
3. Non esagerare nelle quantità.

Per qualsiasi chiarimento ricevo il lunedì, il mercoledì ed il venerdì…

*** Ricordate? Gli scrittori sono egocentrici…

Stay Tuned.

Essere o non essere?

21 marzo 2013 10 commenti

Bilancia Cieca

 

Ci siamo, oggi sono andato dal medico per verificare i risultati mensili della mia piccola sofferenza quotidiana.
L’obiettivo che mi ero posto per dicembre 2012 era di arrivare sotto i 100 chili… il risultato è stato di 100 chili e 100 grammi… ed ha causato un vero sterminio di santi.
Poi sono venute le feste, ho preso (e perso) circa quattro chili ed alla pesata (di febbraio) ero a 100 chili e 400 grammi. Ho finito i santi ed attaccato con gli angeli dimezzando le loro schiere.
Oggi ero pronto ad amputarmi un braccio a morsi – come una volpe rimasta prigioniera di una tagliola – oltre, ovviamente, a finire la strage di angeli e cominciare a prendermela con qualsiasi altro genere di entità celeste mi passasse per la testa.

Risultato? 97 chili e 600 grammi. Salvati gli angeli, salvato il braccio e festeggiato con unte libagioni pizzosissime. Evviva!

Stay Tuned.

Ho capito di avere un serio problema…

20 marzo 2013 8 commenti


La pizza

… quando mi sono reso conto che stavo guardando la pizza!

Stay Tuned.

Categorie:dieta Tag:,

Sono in vena di piccoli aggiornamenti.

30 ottobre 2012 6 commenti

Ma visto che non voglio tediarvi troppo a lungo sarò telegrafico:

1. Sono al quinto giorno di influenza ed ho raggiunto il vertiginoso apice di temperatura di 37,2°
2. La mia alimentazione di oggi è stata composta quasi esclusivamente da biscotti con l’aggiunta di due tranci di pizza e di una confezione di Risolat al cioccolato.
2b. Al computo vanno aggiunti: 3 dosi di Fluimucil, 12 spruzzate di Tantum Verde, 5 pastiglie di Benagol, 2 compresse di Vivin C  ed un pizzico di crema emoliente.
3. Nonostante questo alla prova del peso dal medico risulta che ho perso un altro chilo e mezzo. Mi mancano solo 12 etti per arrivare ad un peso a due cifre solamente, cosa che non accadeva da una decina d’anni almeno.
4. Ieri ha compiuto gli anni mia madre. Auguri!
5. La scrittura è ferma da qualche giorno, non riesco a trovare la concentrazione necessaria per scrivere.
5b. In compenso sto leggendo un sacco e vi aspettano almeno un paio di recensioni non appena sarò in grado di intendere e volere.
6. Ho già consumato 1 pacchetto di fazzoletti, 2 salviette da bagno, 14 strappi di carta mani ed 1 rotolo di carta igienica per soffiarmi il naso.

Detto questo mi ritiro nella mia tana oscura …

Stay Tuned.

Ogni promessa è debito.

28 ottobre 2012 12 commenti

Come ho promesso prima d’essere rapito dalla pausa pranzo eccomi qui per condividere con voi un fattarello … sugoso!
Dovete sapere che martedì 23 ottobre sarei dovuto andare dal medico per fare il periodico controllo del peso e visto che c’erano ottime possibilità di essere scesi sotto le tre cifre mi ero organizzato un gioioso festeggiamento per giovedì 25. Con la complicità di amici ristoratori ho prenotato una cenetta dall’anima “macrobiotica” che fosse in grado di farmi dimenticare gli ultimi dieci mesi di minestroni e verdure lesse.

Il destino beffardo ha fatto si che subito dopo aver preso accordi con gli amici di cui sopra ho scoperto che quel martedì il medico non era disponibile e che l’appuntamento doveva essere spostato di una settimana … a martedì 30. Che fare? Agendo in fretta avrei probabilmente potuto  rimandare ed evitare  di dover poi sudare sette camice per redimermi dal peccato. Ormai era tardi, mi ero assuefatto al pensiero del mio piccolo banchetto ed ero più che disposto ad intensificare le mie visite alla palestra per poterlo eliminare prima di dovermi presentare dal medico.

Ecco dunque come stavano le cose giovedì 25 ottobre alle ore 20:18

E come si presentava il tutto una mezz’ora più tardi, alle 20:46


Ora il Karma mi ha punito ed invece di poter andare più a lungo in palestra me ne sto chiuso in casa con il mal di gola e la febbre. Ma ne valeva la pena per uno stinco arrosto con cotenna croccante!

Stay Tuned.

Il mio nemico …

5 ottobre 2012 8 commenti

Questa notte sono stato vittima di una vile aggressione ad opera di un nemico crudele e spietato. Il vigliacco ha atteso che mi addormentassi ed ha approfittato del buio e del silenzio della notte per agire indisturbato ai miei danni. Solo a mattina, quando il sonno si è dileguato allo sgradevole canto della sveglia, mi sono reso conto di quanto il sordido assalitore si fosse accanito contro di me.

Il braccio sinistro giaceva dolente e quasi inerte, tanto che per potermi girare su un fianco sono stato costretto ad afferrarlo con la mano destra e guidarlo come se fosse stato quello di una marionetta. Le spalle, il petto, il collo, i fianchi, le braccia … tutto doleva e pulsava al ritmo della risata gracchiante e malevola del mio nemico.

Sicuro della propria impunità egli ha commesso l’errore di voler assistere a quella che credeva sarebbe stata la mia totale disfatta e così facendo si è esposto per il tempo necessario ad essere immortalato. Ecco dunque la foto che sono riuscito a scattargli prima di vederlo dileguarsi tra le luci dell’alba, notate il suo sguardOH di stupore, il velo di terrore che gli è sceso sugli HOcchi mentre realizzava d’essere stato scoperto!

Immagino non abbiate avuto alcuna difficoltà a riconoscerlo, si tratta di un criminale seriale ben noto nel suo ambiente e molto chiacchierato anche al di fuori di esso: L’acido lattico!

Eh già, perché dopo la prima visita in palestra le gambe già allenate da passeggiate e corse ne sono uscite indenni e vincitrici ma tutto il resto di me è stato avvolto, sommerso, annegato nell’acido lattico. Il risveglio è stato traumatico e per buona parte della giornata ho vagato con la mobilità di un novantenne ed accompagnato dal continuo lamentar di qualche nuovo dolore.

Come se non bastasse, dopo il pomeriggio di lavoro in Biblioteca, quando sono passato in palestra con l’idea di fare qualche chilometro di corsa e poi scappare a casa a riposarmi, sono stato raggiunto dall’allenatrice che mi aveva seguito il giorno prima, fiera e felice di comunicarmi che mi aveva preparato la scheda di lavoro.

Ho provato a dirle che la mia idea era solo quella di fare una corsetta e di tornare a casa perché le braccia non erano in condizione di sopravvivere ad una ripetizione del lavoro del giorno prima, ma sul suo viso è scesa un’espressione corruciata e delusa a cui non ho proprio saputo dire di no.

“Beh, magari diminunendo un po’ il carico …”

Lei è stata entusiasta ed è tornata sorridente, abbiamo passato un’ora insieme tra una macchina e l’altra ed ora mi basta battere le palpebre per sentire dei sinistri cigolii di articolazioni sbriciolate e muscoli morenti. E la cosa bella è che, secondo il mio programma, domani mattina si replica. Sono proprio curioso se sarà possibile o se non sarò nemmeno in grado di alzarmi dal letto.

Stay Tuned.

Categorie:dieta, Tales's tales
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