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Ma figurati…

DileggioSono sempre stato quello esagerato, quello troppo rigido, quello che prendeva le regole troppo alle lettera o si preoccupava per cose di poco conto; motivo per cui sono stato regolamente perculato durante tutto il periodo necessario a perfezionare la mia tecnica di azzanno alla carotide. Poi, basta.

Spesso sono troppo fiscale, questo è indubbio, ma sono dell’idea che se una regola esiste non è fatta per essere rimaneggiata, interpretata o applicata solo in determinate situazioni, un po’ come il teorema di Pitagora non si applica solo ad alcuni triangoli rettangoli. Un semaforo rosso non è un consiglio, ma un ordine e se decidi di attraversare lo stesso contravvieni al codice della strada. Nessuno ti condannerà a morte per questo, ma se un omino in uniforme ti becca e decide di farti la multa così come prevista non è lui ad essere uno stronzo, sei tu a essere dalla parte del torto.

Poco importa che la norma ti sembri o meno sensata.
Una norma non viene definita per adattarsi ad uno specifico caso, ma è strutturata in modo da valere in modo assoluto e da tutelare il più possibile la collettività. Potrebbe essere una regola vecchia, potrebbe essere stata pensata male, potrebbe essere l’ennesimo esempio delle cose all’italiana ma potrebbe anche essere stata stabilita per motivi che ti sfuggono, quindi non dare per scontato che sia una sciocchezza. Puoi farlo mille volte e mille volte può andarti bene, ma può bastare un colpo di sfortuna…

wpid-20151112_133806.jpgNon lasciatevi ingannare dal titolo, il problema non sono state le cuffie (anche se mi chiedo che volume sia necessario per non sentire l’arrivo di un treno) ma il non aver rispettato la linea gialla. Succede migliaia di volte ogni giorno, come sa chiunque viaggi in treno e migliaia di persone non ne subiscono alcun danno, ma può bastare un colpo di sfortuna…

La stanchezza del giorno prima, aver perso l’autobus, non trovare un altro posto dove sedere, il fatto che chi ci sta intorno sia abituato a vederlo succedere e non ritenga necessario intervenire.

Stay Tuned.

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  1. 15 novembre 2015 alle 17:18

    Da pendolare con esperienza pluriennale posso dire che quotidianamente ne accade di ogni.
    È che -spesso e purtroppo- quando intervieni ti danno dell’imbecille, neanche troppo velatamente… Dopo un tot volte ti scoraggi un po’.
    Viva il rispetto delle regole ed il buon senso.

    • 15 novembre 2015 alle 17:27

      Eh già, come da titolo del post: “Ma figurati…”
      Quando non è un “Mavaffanculo.”

      • 15 novembre 2015 alle 17:34

        La seconda che hai detto is better.

      • 15 novembre 2015 alle 19:59

        Già…
        Per fortuna capitano anche delle piacevoli eccezioni ^_^

  2. 16 novembre 2015 alle 12:17

    Basta che poi non si strilli alla disgrazia e alla tragedia e non si dica che è stato un incidente inevitabile.

    • 16 novembre 2015 alle 12:22

      Fino a disgrazia mi sta anche bene, nel senso che parecchie cose sono andate per il verso sbagliato e sarebbe bastato poco perché le cose andassero diversamente.
      Che fosse inevitabile… ecco, questo no. Tutto è successo per il sommarsi di eccessive leggerezze e sarebbe bastato un solo grammo di prevenzione perché non succedesse nulla.

      Nulla al ragazzo, nulla alla sua famiglia, nulla ai due testimoni e nulla ai macchinisti…

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