Home > Fenomenologia Umana, La Cattiveria del Giorno, Le ruBBriche > La Cattiveria del Giorno: “Temperatura.”

La Cattiveria del Giorno: “Temperatura.”

La Cattiveria del Giorno
Palestra.
Scheda di allenamento fresca di rinnovamento, fatica improba e dolore sempre vivo.
All’altro capo della sala una batteria donne che pedalano, camminano, corrono, steppano e chi più ne ha più ne metta.

Una tizia – non una delle allenatrici, non una delle clienti: una figura che ancora non ho inquadrato, ma che potrebbe rientrare nella categoria “figlia accompagnatrice” – si affianca ad una signora che cammina nella sua tutona grigia.

* Hai caldo? Sì dai, meglio un po’ d’aria… no no, non quella finestra lì, che altrimenti hai lo spiffero addosso.

Attraversa la sala, arriva accanto al mio angolo di dolore e senza nemmeno sognarsi di interpellarmi apre la finestra. Tempo due secondi e sono investito dal vento polare. Finisco la serie che ho cominciato, poi dovrei fare un minuto di recupero… sudato, con maglietta e pantaloncini corti e giusto sotto alla finestra aperta.

Valuto i pro ed i contro di una vacanza forzata per broncopolmonite e decido di chiudere la finestra.

Nuova serie. La tizia che era sparita per i fatti suoi torna, vede la finestra chiusa e trotterella dalla signora.

* Avevi freddo? No? Allora perché è chiuso?

Attraversa di nuovo la sala, mette la mano sulla maniglia per riaprire. Ed il karma mi viene incontro perché in quel preciso momento la mia serie era giunta al termine ed il botto del bilancere che tornava sul suo sostegno è stato un ottimo incipit per il mio gioviale:

Ma non ci pensi nemmeno!
* Fa caldo.
Stando nell’altra sala, davanti alla stufa e completamente vestiti farà anche caldo. Ma a star sotto la finestra, sudati e mezzi nudi… no. La finestra resta chiusa, grazie e buona giornata.

Se le avessi investito il carlino non avrebbe potuto avere un’espressione più offesa. Poco male, sono capace di gestire l’indisposizione altrui molto meglio delle malattie del sistema respiratorio.

Stay Tuned.

Annunci
  1. 23 febbraio 2014 alle 19:44

    Se le avessi risposto “Cara, a vederti mi si gelano anche i peli.”, secondo me, si sarebbe offesa di più.

    Giornata internazionale della simpatia oggi. Festeggio come posso.

    • 23 febbraio 2014 alle 19:46

      Hum…
      Ho preferito non darle tutta questa confidenza. Sono simpatico, ma preferisco mantenere le distanze. ^_*

  2. 23 febbraio 2014 alle 19:51

    Oh beh, basta mettere la terza persona singolare: “Cara, a vederla ecc.”
    Senti come suona distaccato e impersonale?

    • 23 febbraio 2014 alle 19:57

      Già meglio.
      Diciamo che ho preferito eccedere con la prudenza.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: