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La Cattiveria del Giorno: “Tu, noi, la vita.”

La Cattiveria del Giorno
Tu, si tu che: “La vita fa schifo, la gente fa schifo, il mondo fa schifo, non ho nessuna soddisfazione, non c’è niente che mi diverta, non c’è niente che mi piaccia, la vita è una merda, il mondo è una merda, la gente è una merda, tanto vale morire, non vedo l’ora di essere morto per stare un po’ in pace, chi te lo fa fare di impegnarti tanto devi morire, non c’è futuro, l’amore non esiste, la felicità non esiste, gli amici non esistono, non c’è speranza, chi spera è un illuso, chi ama è un illuso, chi crede nella gente è un illuso, si nasce per morire, in un modo o nell’altro finiremo tutti dentro la stessa fossa, la vita fa cagare e finisce per tutti allo stesso modo.”

Se credi veramente a quello che dici: muori, fallo per te stesso, ti libererai da ogni ansia e da ogni problema.
Se lo dici per darti un tono, per moda, per sentirti un poeta maledetto: muori, fallo per noi, perché di gentucola inutile che non fa altro che collezionare pensieri negativi per poi scaricarli su tutti quelli che lo circondano ne abbiamo piene le palle.

Hai dei dubbi? Parliamone:

1. Non sentirti responsabile: il mondo non sa che esisti, non ha mai avuto bisogno di te e quindi non risentirà minimamente della tua scomparsa.
2. Niente scrupoli religiosi: se sei un credente non puoi essere convinto di quanto detto sopra, se non lo sei che scrupoli religiosi puoi avere?
3. Niente scrupoli legali: passi la vita a cercare di fregare il sistema in ogni modo – si, ti ho visto mentre cancellavi l’obliterazione dal biglietto dell’autobus – non vorrai mica preoccuparti dell’unico reato per cui non potrai mai essere perseguito.
4. Niente scrupoli sociali: qualcuno potrebbe soffrire della tua morte? Non temere, qualche settimana senza averti tra le palle e si chiederà come ha fatto a sopportarti così a lungo senza suicidarti lui.
5. E’ una scelta ecologica: ora sei inutile, molesto ed infelice. Una volta morto smetterai di consumare risorse del pianeta e di spingere altri a consumarne a loro volta per bilanciare con la cioccolata il karma negativo che gli appiccichi addosso.
6. E’ una scelta etica: la maggior parte dei problemi del mondo moderno è legato direttamente o indirettamente alla sovra popolazione. Un solo uomo non può fare la differenza, ma tu comincia a dare il buon esempio e forse l’esercito di rompicoglioni tuoi pari deciderà di imitarti lasciando a chi resta un mondo migliore.

Visto che sarà l’ultima cosa che farai falla per bene:

1. Non coinvolgere altre persone: solo perché la tua vita è una merda non si vede perché dovresti rovinare anche la loro. Niente suicidi collettivi, omicidi suicidi ed altre menate simili. Almeno per una volta cerca di non essere un vigliacco e sbrigatela da solo.
2. Evita i danni a terzi: solo perché la tua vita è una merda non si vede perché dovresti rovinare la giornata agli altri. Non ti suicidare in luoghi pubblici, agli altri potrebbe non piacere lo spettacolo; se ti butti da un palazzo fallo dove non ci sono auto in sosta; evita di buttarti sotto un treno, alla gente non piace arrivare con seicento minuti di ritardo per colpa di un ritardato.
3. Fallo pulito: solo perché la tua vita è una merda non si vede perché tu debba insozzare il salotto e costringere altri a pulire. Niente armi da fuoco, niente seppuku, niente ghigliottina e se proprio non puoi farne a meno fallo all’aperto.
4. Niente furbate: solo perché la tua vita è una merda non si vede perché tu debba complicare quella degli altri. Restituisci i libri ed i CD che hai ricevuto in prestito.
5. Fallo ecologico: solo perché la tua vita è una merda non si vede perché morendo tu non possa trovare un’utilità. Non suicidarti a casa, in città o in campagna, prima o poi troverebbero il tuo cadavere e lo seppellirebbero con gran spreco di spazio e risorse. Trova un posto adeguato, informati su quale specie di carnivoro terrestre e/o marino fatichi di più a mangiare come si deve e raggiungilo. Corri verso i leoni nella savana, datti un colpetto di grattugia e buttati in mare tra gli squali, fai una passeggiata nelle Everglades. Farai felice uno (o più) gentile animaletto e dispenserai la società dal prendersi cura delle tue spoglie mortali, l’unico limite è la tua immaginazione. N.b. Vivamente consigliata l’assunzione di un antidolorifico.

Stay Tuned.

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  1. 19 agosto 2013 alle 15:01

    Datti uno scopo: fallo a Roma.

  2. 28 agosto 2013 alle 01:42

    A Roma siamo già pieni di merd@.
    Grazie del pensiero, ma siamo a posto così.
    Sigh

    • 28 agosto 2013 alle 08:40

      In ogni caso, se segue i suggerimenti a dovere, non dovrebbe disturbare nemmeno un po’. Altrimenti non è un buon allievo.

  1. 27 agosto 2013 alle 22:55

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