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A volte ritornano…

La mia ultima trasferta tergestina è stata un piatto vincente a base di lavoro, spassoamici ed un buffo fatterello. Lunedì mattina, ero da poco arrivato in quel di Trieste quando ho ricevuto un messaggio da mio fratello.

Vado ad aprire casa Pasticcio! 🙂

In rapida successione ho sperimentato incredulità, perplessità, ilarità e crisi respiratoria da eccesso di risa. Quando mi sono ripreso avevo le lacrime agli occhi ed ero riuscito, in modo alquanto piacevole, a perdere i dieci minuti d’anticipo che avevo sul mio primo appuntamento di lavoro. Finite le faccende serie ho provato a telefonare al fratello per poter avere conferma dei miei sospetti riguardo al senso del messaggio; non ha risposto. Poi è toccato a lui chiamare ed a me non sentire il cellulare e così via per tutto il resto della giornata fin alle sei del pomeriggio… perché quando il tempismo ti abbandona, non ha mezze misure.

Ebbene sì, la signora Pasticcio si è chiusa fuori di casa un’altra volta… ha fatto le cose in grande ed ha chiuso dentro sia le sue chiavi che quelle del marito eppure, come abitudine familiare, aveva con sé quelle dell’auto. Continuo a chiedermi perché riservino questo diverso trattamento alle loro chiavi, dimenticano sempre quelle di cui noi abbiamo una copia, mannaggialloro.
Oltre a narrare i punti salienti della vicenda il fratello mi ha confidato che, nel momento in cui si è trovato davanti la signora pasticcio è venuto a conoscenza del motivo della di lei visita, si è visto scorrere davanti agli occhi il contenuto del mio post. Come se questo non bastasse ha descritto la donna che aveva dinnanzi come imbarazzata, consapevole del ridicolo di cui si era resa vittima, una donna sconfitta…

Chissà, forse da oggi in poi farà un po’ più di attenzione prima di uscire di casa.

Stay Tuned.

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  1. Sara Morganti
    24 gennaio 2013 alle 10:31

    Si sara’ pure sentita avvilita la signora Pasticcio, ma quel tipo di persone non cambia. Hanno la testa fra le nuvole e la faccia sotto un calcagno. Anzi, come dice sempre mia nonna, ce l’hanno (finemente parlando) nel buco del culo.Dato che li’ manco si vede.

    • 24 gennaio 2013 alle 12:00

      Se dovesse ricapitare le suggerirò in modo fermo e deciso di tenere una copia delle chiavi di casa attaccata a quelle dell’auto…

      • Sara Morganti
        24 gennaio 2013 alle 12:12

        Puoi suggerire, ma non e’ detto che lei lo faccia. Fai in modo che lo esegua in tua presenza. Almeno hai una sicurezza in piu’.

      • 24 gennaio 2013 alle 12:18

        Parto dalla speranza che non succeda più… se dovesse venir disattesa, provvederò. ^_*

  2. 24 gennaio 2013 alle 12:13

    Povera :’)

    • 24 gennaio 2013 alle 12:17

      Per quanto mi sforzi, proprio non mi riesce di essere dispiaciuto per lei. Due volte in un mese è decisamente troppo…

  3. 24 gennaio 2013 alle 12:41

    Figurati, questi ormai sanno che se anche non fanno attenzione c’è comunque qualcuno che molla quello che stava facendo per correre in soccorso, aGGratis oltretutto. Ma chi glielo fa fare di pensare?

    • 24 gennaio 2013 alle 12:47

      Se potessi distribuire qualche calcio in culo lo farei immantinente. Purtroppo però ho le mani – o per meglio dire i piedi – legate.

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