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Racconti Mercenari: La Congiura.

Ci siamo, anche l’ultima rilettura è finita, siamo pronti per la pubblicazione del racconto vinto da Perennemente Sloggata e ad aprire la stagione di caccia al refuso.

Prima di lasciarvi alla lettura mi permetto una brevissima introduzione.
La Congiura parla di vampiri. Come già detto in precedenza esiste una vera e propria miriade di interpretazione del folklore vampirico e, purtroppo, la maggior parte di queste oscillano tra il demenziale ed il ributtante. Per questo racconto mi sono ispirato a quella che, tra tutte, più mi ha affascinato nella mia carriera di lettore e giocatore di ruolo. Già, perché le basi da cui sono partito, pur lontanamente ispirate ai racconti di Anne Rice, non sono quelle di un libro, ma nascono tra le pagine del manuale di un gioco di ruolo.

Il manuale in questione è Vampire: The Masquerade, l’opera di Mark Rein-Hagen (e Jonathan Tweet) da cui è nata e si è sviluppata l’ambientazione del World of Darkness. Sempre siano lodati!

Lo spunto scelto dalla vincitrice era la frase: “Ma anche se guardiamo lo stesso cielo notturno, io e te vediamo le cose in modo differente. Io cerco le stelle nel cielo, tu rimani commossa dal panorama metropolitano.” Inoltre, come già anticipato, è stata lei, dopo aver letto la prima parte del racconto, a scegliere quale direzione avrebbe preso il finale.

Detto questo, buona lettura. [La Congiura]

Stay Tuned.

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  1. 1 dicembre 2012 alle 10:36

    Trovato il primo refuso. Mancava l’ “un” dell’ultima riga.

  2. 3 dicembre 2012 alle 12:59

    Non ho ancora trovato il tempo per leggerti, e me ne rammarico.
    Nel frattempo approfitto del fatto che altri sistemano i refusi 😉

    • 3 dicembre 2012 alle 14:14

      Furbacchiona che non sei altro.
      Tanto qualsiasi sia il numero di revisioni e di controlli, i refusi resteranno sempre pronti a prenderci alle spalle.

  3. 3 dicembre 2012 alle 15:33

    Ma come? Il mio capo dice sempre che i refusi non esistono…

    • 3 dicembre 2012 alle 17:35

      L’unico luogo dove non esistono refusi è l’interno del pacchetto di cioccolata incartato dalla marmotta.

  4. 14 dicembre 2012 alle 22:35

    Io sono terribilmente indietro, mi cospargo il capo di cenere… 😦
    Spero la prossima settimana di ritagliarmi un po’ di tempo per leggere il racconto e tutto ciò che mi sono persa.

    • 14 dicembre 2012 alle 22:39

      Ecco, ecco, prima mi fai da motivatore e mi pungoli perché scriva più veloce, poi non leggi il risultato delle mie fatiche.
      Ora mi metto in un angolino e mi sciolgo in pianto come un pupazzo di neve sotto il sole. T_T

  5. 14 dicembre 2012 alle 23:01

    Una cosa non inficia l’altra: fai il bravo, su.
    E non piangere o inizio a commentare in russo. ^.*

  6. 14 dicembre 2012 alle 23:13

    Sì, vengo dalle fredde latitudini ex sovietiche.

    • 14 dicembre 2012 alle 23:15

      Ohhh *_*
      Forse farò anche la traduzione russa del racconto. Devo parlarne con un’amica…

  7. 14 dicembre 2012 alle 23:29

    Dovesse servire un’opinione in più, sono qui. 😉

    • 14 dicembre 2012 alle 23:39

      Se veramente si farà la traduzione te la passerò così mi dirai cosa ne pensi.

  8. 16 dicembre 2012 alle 00:59

    Mi piace, davvero.
    Dall’incontro con Debra in poi, la storia decolla che è una meraviglia (espressione terribile, ma data l’ora non riesco a produrre nulla di più formalmente accettabile che renda l’dea del mio pensiero), e, soprattutto, più va avanti il racconto più lo stile si avvicina a quello che preferisco io.
    Il gioco delle pedine e di potere l’ho apprezzato assai, così come -finalmente!- i vampiri “classici”.

    I finali aperti non mi infastidiscono: così ho la possibilità di farmi un viaggio mentale per continuare la storia. (Già fatto.) 😛

    Non condivido giusto l’utilizzo di alcune espressioni.

    Comunque, ho fatto bene a pungolarti. ^.^

    • 16 dicembre 2012 alle 12:22

      Bene bene.
      Per il momento la prossima puntata è abbastanza lontana, ma “Il Primo Re” è lavorazione, quindi puoi pungolarmi su quello, magari aiuta.
      Quali sono le espressioni che non ti sono andate a genio? Magari mandamele via mail, così evitiamo il rischio di spoiler. thetalesteller@gmail.com

  9. Mihaela
    16 dicembre 2012 alle 20:24

    In settimana, come riemergo dall’inferno delle scadenze, mando la mail.

  10. 2 gennaio 2013 alle 18:36

    Non l’ho dimenticata, ce l’ho nelle bozze. (Sennò sembro incoerente.)

    Buon 2013 🙂

    • 2 gennaio 2013 alle 18:44

      Nel mentre io combatto con il sistema e con i vari office che insistono a non funzionare.

  11. 2 gennaio 2013 alle 18:50

    Non ti invidio.
    Io combatto una guerra all’ultimo sangue con il cellulare: ha solo un anno, ma per ragioni che ignoro ha deciso di farla finita.

    • 2 gennaio 2013 alle 18:55

      Il mio netbook ha meno di un anno e già da un po’ mi sta facendo dannare. Ho provato Open Office, poi anche Libre Office, eppure non c’è verso. Continua a scrivere (o cancellare) a scatti.
      Ho appena finito di fare un ripristino del sistema, ora reinstallo tutto da capo… spero basti.

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