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Ordini di grandezza.

Me ne andavo bel bello lungo un argine masticandogli ultimi acini di un raspo d’uva ed in senso opposto, dritta verso di me, veniva una vecchina accompagnata dal suo piccolo cagnetto. A turbare la pace di quel momento è arrivata a gamba tesa la buccia di un acino, spessa come una suola di stivale ed altrettanto dura. Dopo un paio di colpetti di tosse sono riuscito a far fallire il suo piano di strozzarmi e mi sono sporto verso l’argine sputandolanel bel mezzo di un cespuglio di rovi.

La simpatica vecchina, ormai giunta a pochi passi di distanza, si è fermata a squadrarmi con un’espressione a metà tra il disgusto e la ferocia. Occhietti piccoli, dita ossute e sul viso rugoso la grinta di una SS rediviva.

Insomma, giovanotto, le pare il caso?” Ha chiosato.

Ora, in linea generale non me la sento di darle torto, sputare per terra non è un’attività particolarmente raffinata o corretta, ma una simile aria di sufficienza per un poverello appena sopravvissuto al soffocamento che seppelliva il cadavere del suo nemico mortale tra dei rovi mi è parsa un’esagerazione. Il destino mi è corso in aiuto e, mentre cercavo una buona risposta, il microscopico cane della vecchina ha innondato il marciapiedi con una merdina grande un terzo di lui.

Insomma, signora, le pare il caso?” Ogni tanto poter fare il verso mi rende veramente fiero di mè.

Imbarazzata ma non sconfitta, la vecchina ha incassato il colpo ed è tornata all’attacco. “E’ solo un cane poverino. Un uomo dovrebbe dimostrare più rispetto.

Certo signora, ha ragione. Ed infatti io ora aspetto che l’uomo all’altro capo del guinzaglio pulisca il marciapidi dalla scultura neo realista del cane.

A questo punto la vecchina si è resa conto che tirava brutta aria ed è ripartita con passo di marcia verso l’infinito. Non ho saputo resistere alla tentazione di infierire …

Faccia pure con calma, io l’aspetto qui. Sa, per assicurarmi che nessuno gliela possa portar via.

Sono passate alcune ore, sono andato a buttare dell’immondizia e la scultura neo realista è ancora al suo posto, già ghigno al pensiero di poter reincrociare la vecchina ed il suo cagnolino da queste parti.

Stay Tuned.

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  1. Mihaela
    11 agosto 2012 alle 23:54

    Ho sviluppato un’intolleranza alle vecchiette con i cani da quando una delle suddette ha gettato le sculture della povera bestiola nel mio bidone della raccolta differenziata; era quello della carta, che per evidenti ragioni non è stato preso dagli addetti ai lavori e me lo sono tenuto a casa per un’altra settimana… Quando l’ho colta sul fatto, ho goduto come un riccio. 😎

    • 11 agosto 2012 alle 23:57

      Aspetta aspetta …
      La vecchietta ha nascosto le opere d’arte del suo cane nel tuo bidone privato?
      Nel coglierla sul fatto non avrei goduto come un riccio ma picchiato come un fabbro. o.o

  2. Mihaela
    12 agosto 2012 alle 00:15

    Esatto. Simpatica, eh?
    Prima picchi come un fabbro, poi godi come un riccio. Naturale successione degli eventi.

    • 12 agosto 2012 alle 00:20

      Prima picchi come un fabbro, poi porti come un mulo, poi scavi come un’agricoltore, poi seppellisci come un pirata e solo infine godi come un riccio.
      Se poi nel mentre ti sei procurato un alibi ed hai eliminato prove e testimoni ancora meglio.

  3. Mihaela
    12 agosto 2012 alle 00:33

    😀
    Se vuoi te la spedisco: divertimento garantito.

    • 12 agosto 2012 alle 08:17

      No no, grazie.
      E’ già un lavoraccio seppellire i miei cadaveri, se comincio a riceverne per posta mi vengono le vescichine sulle mani.

  4. 12 agosto 2012 alle 04:17

    Dannata vecchietta maleducata!!

    • 12 agosto 2012 alle 08:20

      Eh già, usando parole più grandi di me:

      […] una vecchia mai stata moglie, senza mai figli, senza più voglie.

  5. Sara Morganti
    15 agosto 2012 alle 10:53

    Le vecchie zitelle acide son dovunque.E aumenteranno sempre di più… Sto ridendo come una grulla.Immagino la scena e rido ancor di più.

    • 15 agosto 2012 alle 12:41

      Sono un predatore naturale di zitelle acide *_*
      Quando mi capitano raramente mi lascio scappare l’occasione di metterle in fuga.
      Sullo stesso tema ti consiglio “Il carrello fantasma”

      • sara morganti
        15 agosto 2012 alle 14:38

        Gia’ letto. Ottimo esempio di varia razza umana da supermarket.

      • 15 agosto 2012 alle 19:12

        Yeah! *_*

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