Ogni promessa è debito.
Come ho promesso prima d’essere rapito dalla pausa pranzo eccomi qui per condividere con voi un fattarello … sugoso!
Dovete sapere che martedì 23 ottobre sarei dovuto andare dal medico per fare il periodico controllo del peso e visto che c’erano ottime possibilità di essere scesi sotto le tre cifre mi ero organizzato un gioioso festeggiamento per giovedì 25. Con la complicità di amici ristoratori ho prenotato una cenetta dall’anima “macrobiotica” che fosse in grado di farmi dimenticare gli ultimi dieci mesi di minestroni e verdure lesse.
Il destino beffardo ha fatto si che subito dopo aver preso accordi con gli amici di cui sopra ho scoperto che quel martedì il medico non era disponibile e che l’appuntamento doveva essere spostato di una settimana … a martedì 30. Che fare? Agendo in fretta avrei probabilmente potuto rimandare ed evitare di dover poi sudare sette camice per redimermi dal peccato. Ormai era tardi, mi ero assuefatto al pensiero del mio piccolo banchetto ed ero più che disposto ad intensificare le mie visite alla palestra per poterlo eliminare prima di dovermi presentare dal medico.
Ecco dunque come stavano le cose giovedì 25 ottobre alle ore 20:18
E come si presentava il tutto una mezz’ora più tardi, alle 20:46

Ora il Karma mi ha punito ed invece di poter andare più a lungo in palestra me ne sto chiuso in casa con il mal di gola e la febbre. Ma ne valeva la pena per uno stinco arrosto con cotenna croccante!
Stay Tuned.





<3 <3 <3
Ma perché non mi sono venuti fuori i cuoricini??
Credo che le icone non siano attive.
Pazienza, anche se un po’ ambigui in quella veste grafica, i cuoricini esprimono tutto il mio trasporto per lo stinco!
Non ti preoccupare, tutti comprenderanno il tuo trasporto per lo stinco!
io mi sogno ancora il lardo di colonnata con miele e noci e il pane…
Il pane alla trebbie? Evviva!
maròòòòòòòòòòòò sì!
Già già … piace parecchio anche a me.
Ogni volta è una mezza tortura riuscire a non papparne una porzione. Ma già quando sono a trieste non mangio solo verdura e sbafo gelato.
Oh, a proposito, ho scoperto (forse) il motivo per cui ai nostri ospiti di Giramenti & Dintorni il gelato di Grom non piaceva. L’ho assaggiato a Genova … ‘na ciofeca.
Vorrei fare la faccina che sta sbavando come un boxer, ma non penso mi si addica e, adirla tutta, non saprei nemmeno come farla. Mi limito al cuoricino per indicare il mio grande amore per tutto ciò che stava sul piatto. <3
Dunque … lasciami pensare, la faccina che sbava …
Forse così … :-L o anche … :-Q
Certo è che si tratta di amore … amore incondizionato!